Bosonetto Marco

Nel grande show della democrazia

Autore: 
Bosonetto Marco

Siamo nella Quarta o nella Quinta Repubblica. La politica è andata oltre la destra e la sinistra. Le elezioni sono state abolite, gli esecutivi pure. La democrazia parlamentare è stata definitivamente sostituita dalla telecrazia. Il ministro unico (così si chiama adesso il Presidente del Consiglio) è eletto dal televoto. Questo è il futuribile presente narrato da Marco Bosonetto nel romanzo Nel grande show della democrazia (Laurana editore, pagine 248, 16,50, euro). Già dal suo titolo il libro pugnala con un’ironia singolare. Nella trama fitta di eventi rocamboleschi si leggono le preoccupazioni dell’attuale deriva istituzionale. Siamo in un’Italia in cui si vola con l’eliscooter e si telefona col videoguanto. Non ci sono idee e opinioni, non esiste nemmeno un’opinione pubblica, ma gli scandali e gli abusi di potere continuano a essere le manifestazioni spontanee di una politica che ormai si è identificata con un reality show.
Marco Dell’Elmo, personaggio qualunquista e cerchiobottista che è stato di sinistra ma anche di destra, è il primo premier eletto dagli italiani comodamente seduti nelle poltrone casalinghe con il televoto. Egli è stato “nominato” per ricoprire il ruolo indiscusso di ministro unico. Uno scandalo omosessuale lo costringe alle dimissioni e alla fuga. Vengono indette nuove telelezioni. Al suo posto subentra Valter Mandilan di professione imitatore televisivo. Il nuovo ministro unico non sopporta di essere meno famoso del suo predecessore e così ne ordina la morte.
A questo punto la storia si tinge di giallo. Entrano sulla scena servizi segreti deviati e una serie di personaggi grotteschi che fanno da cornice alla nuova democrazia italiana, nella quale è possibile mandare a Palazzo Chigi chi prende più televoti.
L’ironia di Bosonetto non è mai sotto tono. Se ci pensiamo bene, il futuribile presente che l’autore mette sapientemente in scena è già in mezzo a noi.
Soprattutto in quest’ultimo periodo la nostra democrazia sta vivendo la deriva di un grande show. Di questo spettacolo noi già non siamo più i protagonisti. Da diverso tempo votiamo con una legge elettorale che somiglia tanto al televoto descritto nel romanzo di Bosonetto.
Nel grande show della democrazia si ride con una tristezza infinita. Bosonetto purtroppo non ha scritto un romanzo di fantapolitica ma ha colpito nel segno dei tempi. Il populismo cialtrone e il pensiero unico stanno già da qualche tempo preparando il terreno. Anche nella Seconda Repubblica il grande spettacolo è già iniziato: la politica scadente di questi giorni di basso Impero è dominio dell’inciviltà dell’immagine. Siamo già finiti nell’era del regime videocratico.
"Non spegnere la democrazia, abbonati al campionato di telefoto, extra, backstage, interviste personalizzate al candidato. Primarie. La repubblica è il tuo spettacolo".
Questo è il manifesto che incombe da una palazzina liberty e mostra un ragazzo e una ragazza molto belli, in poltrona, con un telecomando in mano e una fascia tricolore al petto.
Questo accade nel romanzo. Ma, se buttiamo un occhio alla decadenza che stiamo vivendo, presto costringeranno anche noi a esprimere con un televoto chi governerà il Paese del domani. Forse lo abbiamo già fatto, lo stiamo già facendo, solo che non ce ne siamo ancora accorti.
La democrazia si è trasformata in uno spettacolo degradante in cui – per dirla con Karl Kraus – il parlamentarismo è l’incasermamento della prostituzione politica. Alla fine ci affosserà il telecomando. Il problema è che ci toglieranno anche la libertà dello zapping.

Edizione esaminata e brevi note

Marco Bosonetto (Cuneo, 1970), scrittore e autore teatrale.

Marco Bosonetto, “Nel grande show della democrazia, Laurana editore, Milano, 2010.

Nicola Vacca, per Lankelot, Novembre 2010

Per approfondire: BOSONETTO in Lankelot

ISBN/EAN: 
9788896999042

Commenti

[bosonetto] L’ironia di

[bosonetto] L’ironia di Bosonetto non è mai sotto tono. Se ci pensiamo bene, il futuribile presente che l’autore mette sapientemente in scena è già in mezzo a noi.

[bosonetto] Per

[bosonetto] Per approfondire: BOSONETTO in Lankelot

[bosonetto] se posso dirti

[bosonetto] se posso dirti una cosa, nick, credo che Bosonetto abbia un problema: la differita. E' sempre in ritardo di qualche anno, per gli argomenti che sceglie. Penso anche al libro che aveva pubblicato per Meridiano Zero. Se avesse scelto certe questioni 10, 15 anni fa, magari 20, avremmo pensato, wow, sbalorditivo. Invece lui sembra scegliere argomenti quasi fossero "il carico da quindici" su certe questioni. Strana dinamica:)

[laurana: nuova collana] 

[laurana: nuova collana]  Notizie fresche da LAURANA...

Il 20 maggio in tutte le librerie approda “Dieci!”, nuova collana di Laurana Editore che va ad affiancare “Rimmel”, fin dagli esordi dedicata alla narrativa italiana.

Che idea c’è dietro “Dieci!”? Quella di selezionare, valorizzare e quindi mettere in salvo dieci persone o cose o fatti o valori che ancora tengono, mentre tutto il resto sembra andare a rotoli. Dieci persone o cose o fatti o valori a cui vale la pena guardare con un po’ di attenzione.

I primi due titoli sono 10 grandi donne dietro 10 grandi uomini di Isabella Marchiolo – che ci parla ad esempio di Michelle Obama e Mina Welby, Pilar Saramago e Rita Borsellino – e 10 gay che salvano l’Italia oggi di Daniela Gambino, in cui i protagonisti hanno nomi come Nichi Vendola e Gianni Vattimo, Tiziano Ferro e Anna Paola Concia.

I libri di “Dieci!” non sono raccolte di biografie. Sono invece ritratti incentrati su singoli episodi delle vite dei protagonisti: Isabella Marchiolo e Daniela Gambino ci portano al loro fianco, e per la prima volta ci sembra di conoscerli davvero. E del resto cosa ci aspettiamo che faccia la letteratura, se non farci vivere altre vite?

Ogni titolo ha una prefazione che ci pare importante. 10 grandi donne dietro 10 grandi uomini viene introdotto dell’attrice Alessandra Casella, mentre le prime pagine di 10 gay che salvano l’Italia oggi hanno in calce il nome del romanziere Matteo B. Bianchi.

E volendo proprio strafare, le copertine si devono a bravi artisti italiani. 10 grandi donne dietro 10 grandi uomini ci porta nel mondo della giovanissima Silvia Rastelli, che pure ha già esposto a Parigi e a Kiev, oltre che in numerose occasioni in Italia, e 10 gay che salvano l’Italia oggi ci fa così conoscere Dany Vescovi, docente dell’Accademia di Brera che le cui collaborazioni sono da sempre di grande livello (a teatro col regista Romeo Gigli, nella moda con Levi’s, nella pubblicità con Bacardi Breezer).

“Dieci!”, la nuova collana di Laurana Editore. In tutte le librerie dal 20 maggio.