Bolaño Roberto

Un romanzetto canaglia

Autore: 
Bolaño Roberto

Un romanzetto canaglia merita una classificazione particolare nella variopinta produzione di Roberto Bolano. Tra il 2001 e il 2002, a poco più di un anno da quella che sarà la sua prematura dipartita, il suo editore lo spedisce a Roma. Si trattò di un notevole esperimento editoriale: una dozzina di scrittori provenienti dall'America latina vennero mandati nelle maggiori capitali europee, nelle metropoli più vivaci e pittoresche, ideale ambientazione per nuovi romanzi e per un nuovo piano editoriale sempre più aperto al gusto e al mercato europeo.

(Vi dirò in seguito quale grande gruppo stava dietro a questa operazione che, seppure apparentemente affascinante, era biecamente commerciale).

Bolano, grande fan di Fellini, scelse Roma. Aldilà di quanto possa essere riuscito questo libro, è bello vedere che l'attrazione di Roma sugli intellettuali contemporanei è ancora forte. E' opportuno precisare che la Roma di Bolano non è la nostra città: si tratta piuttosto di una metropoli filtrata attraverso gli occhi dell'autore, il quale non rimane abbastanza a lungo in Italia per comprendere al meglio l'anima della città eterna. Anche nei riferimenti a vie e località limitrofe non mancano errori ed imprecisioni. Resta quindi una città dai mille occhi ed espressioni, sfuocato sfondo della vicenda, un'accozzaglia di quartieri che fa sentire tutti soli tra simili. Non sono di Roma: non pretendo di capirne il fascino - mi limito a goderne - né di sapere dove fanno la pizza "buona buona" (una certa frangia pariolina amante della letteratura mocciana capirà), tuttavia non sono un estraneo tra le sue strade né mai mi sono sentito tale. Bolano ha colto forse non tutte le espressioni della "sua" Roma, ma certamente le sue sono le impressioni di uno straniero a casa.

Una storia di criminali. O meglio, dei ricordi di una criminale. Una giovane donna narra in prima persona del periodo durante il quale, da ragazzina, dopo essere rimasta orfana, visse con il giovane fratello in una casa alla periferia di Roma. I giorni che passano sempre uguali. La progressiva alienazione dal resto del mondo. La misantropia vissuta prima con indifferenza e poi con cinismo. Fino al giorno in cui la grigia atarassia domestica viene scossa dall'arrivo di due giovani, due amici del fratello, che in breve convincono i due orfani a partecipare al loro primo vero colpo da criminali. Vittima designata un ex-culturista, Mr. Universo di tanti anni prima ma adesso grasso e depresso, diventato cieco dopo un non precisato infortunio. La giovane protagonista si insinua quindi nella sua vita solitaria, tra le sue lenzuola, vagando per le camere dell'enorme villa che ormai vive attraverso le ombre del suo passato.

Il tutto all'insegna di una scrittura essenziale, qua e là ridondante, lontana anni luce dall'abituale lavoro psicologico approfondito dall'autore. La trama essenziale prende ispirazione dal noir, da certi racconti di gioventù maledetta. Bianca - così si chiama la protagonista - racconta la sua storia con un misto di distacco e calore, apparentemente fredda ed insieme ancora addolorata.

La Mondadori - eccoli là, gli organizzatori di tale becera congiura! - e il progetto latino-americano non giovano al dodicesimo ed ultimo (se non si considerano le pubblicazioni postume di Sellerio e Adelphi) del grande scrittore ed intellettuale. Fortunatamente il suo ricordo verrà riscattato dal romanzo oceanico 2666, in uscita tra il 2007 e il 2008.

EDIZIONE ESAMINATA E BREVI NOTE SULL'AUTORE

Roberto Bolano, Un romanzetto canaglia  - Edizioni Sellerio, La memoria.

Roberto Bolaño nasce a Santiago del Chile nel 1953 ma dall'età di tredici anni la sua casa sarà il Messico. Nel 1973 decide di rientrare in Cile per appoggiare la serie di riforme promossa da Salvador Allende. Arriva troppo tardi, poco dopo il golpe di Pinochet. Immediatamente si arruola nell'elite intellettuale a favore della resistenza contro la dittatura. Perennemente impegnato in politica, il suo iter letterario si scontra con la repressione editoriale e commerciale. Passato praticamente attraverso qualunque movimento avanguardista latino-americano, Bolano muore nel 2003, dopo una lunga malattia, all'età di cinquant'anni. Si dice che il meglio della sua produzione verrà pubblicato postumo 

Paolo Castronovo, Dicembre 2007.

ISBN/EAN: 
9788838920271

Commenti

Ragazzi, un assaggio di Roberto Bolano, mai troppo compianto...Sigh!

A breve "La letteratura nazista in America" e "Il gaucho insostenibile".

Bon soir!

Ave Paolo!
Integrato il codice ean e la gn nel titolo;)

a stanotte per i commenti
intanto, al solito, danke per la condivisione!

"Tra il 2001 e il 2002, a poco più di un anno da quella che sarà la sua prematura dipartita, il suo editore lo spedisce a Roma. Si trattò di un notevole esperimento editoriale: una dozzina di scrittori provenienti dall?America latina vennero mandati nelle maggiori capitali europee, nelle metropoli più vivaci e pittoresche, ideale ambientazione per nuovi romanzi e per un nuovo piano editoriale sempre più aperto al gusto e al mercato europeo."

> Ah. Beh. In quegli anni ero studentello invischiato tra servizio civile e laurea. Decisamente disinformato:)

"tuttavia non sono un estraneo tra le sue strade né mai mi sono sentito tale. Bolano ha colto forse non tutte le espressioni della "sua" Roma, ma certamente le sue sono le impressioni di uno straniero a casa."

> mmm. Stavo cercando di ricordare quali famosi sudamericani sono riusciti ad ambientarsi da queste parti - artisti dico, a parte Falcao e Cerezo e Aldair etc - diversi da Tomas Milian.
Vuoto di memoria oppure è effettivamente difficile che riescano a radicarsi a Roma?

"La Mondadori - eccoli là, gli organizzatori di tale becera congiura! - e il progetto latino-americano non giovano al dodicesimo ed ultimo (se non si considerano le pubblicazioni postume di Sellerio e Adelphi) del grande scrittore ed intellettuale. Fortunatamente il suo ricordo verrà riscattato dal romanzo oceanico 2666, in uscita tra il 2007 e il 2008."

> :). In uscita, per?

(ave Paul!)

anche io sto leggendo di nuovo Bolano in questo periodo..."Un romanzetto canaglia" l'ho apprezzato meno di altri suoi libri, ma mi fa molto piacere vedere esordire questo grande autore su Lankelot!
(sto rileggendo "Notturno cileno")

5. :) La prima parte di "2666" è uscita per Adelphi il mese scorso; la seconda parte è prevista per l'autunno 2008.

Ave!

6. Anch'io ho apprezzato poco "Un romanzetto": decisamente è un libro poco sentito da Bolano, per i motivi di cui sopra.

Non conosco affatto Bolaño, aspetto di leggere le altre tue pagine in programma.

"racconta la sua storia con un misto di distacco calore"
Non ho capito questa frase, forse manca qualcosa.

8. Hai ragione Angela: manca una e congiunzione!

copertina, codice ean e

copertina, codice ean e archivio Bolano integrati!