Bellezza Dario

Ricordo di Pasolini

Autore: 
Bellezza Dario

Questa nuova, elegante e minimale plaquette Via del Vento ospita la trascrizione di un inedito intervento-conferenza di Dario Bellezza tutto dedicato al suo amico e mentore Pier Paolo Pasolini: nella nota al testo, Roberto Mosena riferisce che la provenienza è un'audiocassetta registrata il 10 marzo 1983 in via Statilia, a Roma. Quel giorno, Bellezza, Pecora e la Spaziani commemoravano l'artista; l'edizione Via del Vento si concentra, con non poca saggezza, soltanto sulle parole del poeta Dario.

Bellezza parlava di Pasolini "vedendolo": faceva fatica perché era totalmente coinvolto, da un punto di vista emotivo. A un tratto spiega che doveva "vederlo", mentre ne parlava, perché "la sua opera è legata strettamente alla sua persona, al suo parlare, al suo incedere, al suo modo di fare, sicchè non riesco a essere completamente libero e obiettivo" (p. 8)

Bellezza principia leggendo i versi di "Coccodrillo", apparsi nel libro-intervista del "Sogno del Centauro". Sono i versi dell'autocommemorazione funebre di PPP, completa di memorie politiche famigliari (madre comunista, padre fascista, ufficiale dell'esercito). Da quei versi Bellezza sprofonda nell'infanzia del poeta, nella sua scoperta dell'eros omosessuale, che considera "interno a tutto quel che è il processo genetico dell'opera di Pasolini" (p. 6); sostiene che il poeta de "La meglio gioventù" amasse il padre almeno quanto la madre, e che avesse sofferto sempre del dramma della morte del fratello Guido, partigiano ucciso "per ironia della sorte dai partigiani comunisti titini" (p. 7). PPP se ne sentiva colpevole, perché era stato il suo maestro. Morendo Guido, era morta una parte immensa della sua stessa innocenza.

Quindi, Bellezza provoca – dice che Pasolini è stato grande ma non ha scritto una "Divina Commedia"; sostiene che è rimasto eccessivamente uncinato al suo tempo, e che ha vissuto, per dirla con le parole di Fortini, "perfetto e cieco". Bellezza preferisce Pasolini regista al Pasolini poeta: era un poeta adatto alle invettive, agli sfoghi privati, non all'eternità. "Tutta la sua attività letteraria – sbotta – è un'attività costantemente polemica contro il suo tempo: tutti sanno quella che era la posizione di Pasolini, che lui era profondamente ostile al mondo industriale, trovava che il mondo industriale iniziava un nuovo ciclo storico, opposto a quello precedente, che era stato invece il mondo contadino, quello poi nel quale lui si era formato. Dunque aveva un atteggiamento paradossalmente reazionario, era un uomo profondamente reazionario" (p. 14; di lì a poco ricorda le battaglie di PPP contro il divorzio e contro l'aborto).

Stilisticamente, Bellezza giudicava l'artista fosse stato estremamente influenzato dal Malaparte di "Maledetti toscani" (almeno per "Scritti corsari"); riteneva "Ragazzi di vita" e "Le ceneri di Gramsci" i suoi capolavori; ammirava la sua sensibilità nei confronti dei dialetti, e delle lingue popolari.

Il curatore dell'opera, Mosena, conclude per noi: "Bellezza nutriva per Pasolini, a quel tempo morto da otto anni, una forma di amore amicale e intellettuale. Un amore, va detto, spesso severo, che lo porta a pronunciare giudizi scomodi e difficili" (p. 24). Giudizi suggestivi, chiosa, ma non sempre condivisibili. Eppure, quanto coraggiosi e quanto fascinosi.

EDIZIONE ESAMINATA e BREVI NOTE

Dario Bellezza (Roma, 1944 – Roma, 1996), poeta e narratore italiano. Esordì pubblicando il romanzo "L'innocenza" (1970).

Dario Bellezza, “Ricordo di Pasolini”, Via del Vento, Pistoia 2009. A cura di Roberto Mosena. Collana "Iquadernidiviadelvento". Tiratura di 2000 copie. La mia è la numero 1302.
978–88–6226–033–6

In Lankelot:
Maurizio Gregorini, "Il male di Dario Bellezza" (Franchi)

Gianfranco Franchi, "Lankelot", gennaio 2010.
ISBN/EAN: 
978–88–6226–033–6

Commenti

Questa nuova, elegante e

Questa nuova, elegante e minimale plaquette Via del Vento ospita la trascrizione di un inedito intervento-conferenza di Dario Bellezza tutto dedicato al suo amico e mentore Pier Paolo Pasolini: nella nota al testo, Roberto Mosena riferisce che la provenienza è un'audiocassetta registrata il 10 marzo 1983 in via Statilia, a Roma. Quel giorno, Bellezza, Pecora e la Spaziani commemoravano l'artista; l'edizione Via del Vento si concentra, con non poca saggezza, soltanto sulle parole del poeta Dario.

Via del Vento in

Via del Vento in Lankelot:

http://www.lankelot.eu/Via-del-Vento

Che meraviglia. Ma non si

Che meraviglia. Ma non si trova, vero?

qui:

qui: http://www.viadelvento.it/ordinazioni.asp

e dire che il nostro amico brancolini - e idem closer, se tornasse a scrivere - potrebbero parlarcene in tempo reale, loro sono pistoiesi, hanno questi geni in casa...

perioduccio. passerà. è da

perioduccio. passerà. è da quando è uscito che punto un beckett. va beh.

Grazie! Vedo che hanno anche

Grazie! Vedo che hanno anche un Morselli... inedito?

una meraviglia. Ho

una meraviglia. Ho conosciuto meglio Bellezza e  il rapporto con Pasolini, attraverso le parole di Paris. Pezzo molto interessante.

[BELLEZZA]: domenica 24

[BELLEZZA]: domenica 24 gennaio: RADIOCAPODISTRIA, ore 14-14.30

BELLEZZA: http://www.lankelot.eu/letteratura/bellezza-dario-ricordo-di-pasolini.html
ANTONIELLI: http://www.lankelot.eu/letteratura/antonielli-sergio-il-campo-29.html

Amices! Come ogni 2a e 4a domenica del mese, all’interno dell’AGENDA IN ORBITA su RADIO CAPODISTRIA, ON AIR DALLE H 14 ALLE 14.30 ( www.radiocapodistria.net/ ) sarò ospite di Ricky Russo, living legend, ex calciatore del Chiarbola, speaker e spirito rock triestino, per parlare di libri. Questa volta, ho scelto ANTONIELLI e BELLEZZA

BUON ASCOLTO!

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