Bassani Giorgio

Introduzione alla poesia di Giorgio Bassani

Autore: 
Bassani Giorgio

Nel panorama letterario degli anni Sessanta e Settanta, mentre dominava l’ideologismo trionfante del Gruppo ’63, Giorgio Bassani, il grande romanziere che ha fatto di Ferrara un suggestivo luogo letterario, subì una censura ingiustificata. Oggi egli attende ancora una giusta valutazione, perché la sua colpa fu, per alcuni, quella di non avere “fondamenti ideologici ostentati”.

L’autore del Giardino dei Finzi Contini, e di altri importanti capolavori, fu denigrato dall’ideologismo imperante di quegli anni perché i suoi libri non erano riconducibili al moralismo della scuola di pensiero politico cui facevano riferimento i militanti letterari del Gruppo ’63, che con le loro scelte nefaste hanno condizionato negativamente il mondo letterario del secolo scorso. È opportuno dare all’opera di Bassani la giusta valutazione nella storia della letteratura italiana. Questa è la risposta all’ingiustizia culturale che nel nome dell’ideologismo miope ha lasciato sul campo troppe vittime.

A dieci anni dalla sua morte, riproporre un rilettura onesta dell’opera di Giorgio Bassani è necessaria per liberarsi dalle ovvietà ideologiche con cui una parte della sinistra italiana ha giudicato la cultura a lei scomoda condannandola all’ostracismo con processi sommari. A parte il bellissimo ciclo del Romanzo di Ferrara, Bassani è stato un eccellente poeta. Della sua poesia si parla poco o niente. Non è facile recuperare in libreria le sue raccolte di versi. Recentemente l’intero corpus poetico del grande scrittore ferrarese è stato raggruppato in un Meridiano curato da Roberto Cotroneo, dove è possibile leggere ogni verso che lo scrittore ha composto.
La raccolta completa delle poesie di Bassani esce da Mondadori nel 1982, suddivisa in due sezioni: “In rima” e “Senza”, che comprende rispettivamente la produzione dal 1939 al 1951.
Epitaffio e In gran segreto sono le due raccolte importanti. Bassani è un poeta esistenziale che riversa nella parola il racconto del quotidiano, lasciandosi travolgere dall’attraversamento dei fatti, ma soprattutto dalle emozioni dell’accadere. “La poesia - racconterà in un’intervista - si identifica via via con le cose e nelle persone di cui si parla”.
Per Bassani la poesia si consuma con la vita stessa: “Per te, o poesia, così consumandomi vissi./ Così, vita, mia povera vita, mai t’ho vissuta”.
Poesia come esperienza totale, nella quale “sui fogli aperti come abissi” specchiare la vita nelle sue infinite sfaccettature esistenziali, fino a raggiungere un intreccio etico tra ragione e sentimento per spiegare il senso e il non senso dell’esistenza.
“La non poesia è semplicemente questo: quando, dietro, non c’è nessun sentimento, nessuna forma di esso”.
Bassani era un poeta vero che non rispondeva alle regole di nessun canone. Solo l’emozione lo travolge quando scrive in versi. Non amava i poeti che sapevano soltanto andare a capo, ma amava quelli che si confessavano attraverso la forma del sentimento. L’emozione prima di tutto, senza la quale tutto quello che circonda l’essere sarebbe mera cronaca insignificante.
“Mi sembra di averlo già detto, sia pure indirettamente. In ogni caso non posso non ribadire, ancora una volta, che la seconda parte di In rima e senza, quella cioè che raccoglie i due libri Epitaffio e In gran segreto, è stata dettata dal bisogno fondamentale di dire in versi tutto ciò che di me nel Romanzo di Ferrara, non avevo detto esplicitamente. Ci sono riuscito? Chi lo sa. Talora, comunque, penso che sì, forse ce l’ho fatta”. Questo è Giorgio Bassani, il poeta che si esprime attraverso le cose per rappresentare nell’universalità del sentimento il loro essere, il loro esistere, ma soprattutto il passaggio nei nostri cuori.

EDIZIONE ESAMINATA E BREVI NOTE

Giorgio Bassani (Bologna 1916 - Roma 2000), scrittore e poeta italiano

Giorgio Bassani, "Opere", Mondadori, Milano, 2009

Bassani in LANKELOTqui + RENDA su BASSANI: qui.

Nicola Vacca, per Lankelot, 2010

ISBN/EAN: 
ISBN 9788804422617

Commenti

[bassani poeta] Nicola

[bassani poeta] Nicola scrive: "Bassani è stato un eccellente poeta. Della sua poesia si parla poco o niente. Non è facile recuperare in libreria le sue raccolte di versi. Recentemente l’intero corpus poetico del grande scrittore ferrarese è stato raggruppato in un Meridiano curato da Roberto Cotroneo, dove è possibile leggere ogni verso che lo scrittore ha composto".

buona lettura! [aggiungo qualche link, in calce]

[speciale bassani] ormai

[speciale bassani] ormai manca solo la fillmografia principale:).

http://www.lankelot.eu/forum/index.php?topic=3205.0 per aderire o prenotarsi allo speciale [quasi terminato!]

[Bassani] gran bel pezzo, del

[Bassani] gran bel pezzo, del resto, se hai visto nel sito, anche a me Bassani piace molto, sebbene non l'abbia ancora affrontato come poeta e trovi che  in narrativa, abbia avuto una discesa con L'odore del fieno e un po' anche con L'airone.In ogni caso mi è sempre sembrato una bella figura di letterato e invece lo chiamavano la Liala della lett.italiana.....Per il Gruppo' 63 però ci vorrebbe Troisio.....