In perfetta sintonia con quanto scriveva Calvino, secondo il quale “le città come i sogni sono costruite di desideri e di paure”, “L’ombra del Duomo” racchiude i segreti, le ambizioni, gli spettri e i simboli di una Modena in bilico tra realtà e fantasia e tuttavia unica, indiscussa protagonista di quest’antologia nata col preciso intento di celebrare la città emiliana, per mostrarcela in una veste nuova capace di fondere tradizione e invenzione.
Ed è tributo a quella lei che Sofo sa descrivere con parole suadenti rendendone appieno l’atmosfera. Quella lei dai “fianchi larghi quando la sfiori, dalle curve infinite. Delicate ma col sapore grasso della cucina casalinga.
Commenti recenti
12 min 31 sec fa
20 min 57 sec fa
2 ore 38 sec fa
2 ore 3 min fa
2 ore 13 min fa
2 ore 38 min fa
3 ore 9 min fa
4 ore 21 min fa
4 ore 36 min fa
5 ore 15 min fa