Nessun testo è stato mai così necessario per la comprensione di un romanzo quanto “L’addio a Gonzague” di Pierre Drieu La Rochelle: senza queste poche pagine, probabilmente, “Fuoco Fatuo” non sarebbe affatto una lettura trasparente. Ovvio che, nonostante alcuni chiarimenti, i dubbi, le perplessità restano, ma appare tutto sotto un’altra luce, più vera forse... Sì, perché Alain sembra quasi essere un uomo inesistente, un uomo privo di valenze, perché uomo già morto, uomo che si lascia scorrere addosso una vana esistenza: un uomo da nulla, insomma.
NOVECENTO: UMANA TRAGEDIA
La triste parabola dell’atipico Guido Morselli, scrittore di estrazione borghese e granitica vocazione letteraria, si è conclusa nel 1973; rimasto pressoché inedito sino alla fine dei suoi giorni, ha conosciuto da spettro una progressiva affermazione italiana ed europea. Era uno scrittore scomodo. Era un talento distante dall’accademia, distante dai circoli culturali, dal gotha delle avanguardie. Aveva uno stile estraneo alla contemporaneità: era un estroso autodidatta, dalle disordinate e controverse letture.
Commenti recenti
1 ora 19 min fa
1 ora 29 min fa
1 ora 36 min fa
1 ora 46 min fa
2 ore 35 min fa
3 ore 3 sec fa
3 ore 12 sec fa
3 ore 40 min fa
4 ore 25 min fa
4 ore 31 min fa