Dos Lid non è un libro come gli innumerevoli altri sul genocidio ebraico, scritto scavando dolorosamente nel ricordo di chi, superstite, ricompone l’infranto facendosi testimone vivente. Dos Lid è nato dentro l’inferno, durante le persecuzioni a Varsavia e poi nel campo di concentramento di Vittel. È un diario di sgomento e dolore steso “di nascosto da un prigioniero mentre si stava compiendo la più sistematica strage di indifesi da parte di un esercito, l’azione più vigliacca della storia umana”.
Commenti recenti
3 min 3 sec fa
2 ore 19 min fa
2 ore 29 min fa
2 ore 36 min fa
2 ore 46 min fa
3 ore 35 min fa
4 ore 3 sec fa
4 ore 12 sec fa
4 ore 40 min fa
5 ore 25 min fa