Letteratura

de Seta Cesare
Cesare de Seta guarda alla Storia in retrospettiva, sceglie il terreno infido di una stagione la cui eco ancora stenta a spegnersi, ma ripercorre i clamori della primavera 1968 da un'angolazione intimista, servendosi di uno scrivere dallo stile lirico, a tratti di un'ironia irriverente, che dà luogo ad un romanzo psicologico in terza persona, capace di restituire l'illusione di un'età bugiarda in tutte le sue infinite sfumature.
Pastorino Carlo
Ho scoperto il libro di Carlo Pastorino andando in Vallarsa, tra quelle montagne dove lui ha combattuto e che traboccano ancora di memorie e di tracce della Grande Guerra, quell’immane carneficina che travolse un’intera generazione. Pastorino, originario di Masone nell’Appennino Ligure, fu inviato nel 1916 in Vallarsa come ufficiale e vi rimase per un anno, affezionandosi a quella terra aspra e bella,come quella che gli aveva dato i natali...
Tinti Hannah
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Quando si leggono romanzi come «Il buon ladro» di Hannah Tinti si riesce per qualche ora a tirare il fiato, allontanandosi dalle letture abituali e dal mondo difficile e contradditorio in cui viviamo.

Musica

Rodrigo Leao & Cinema Ensemble
Più passano gli anni e più si capisce che il leader incontrastato dei Madredeus era proprio Rodrigo Leao. Con la sua uscita il gruppo ha perso un po’ di smalto (c’è qualcuno che li ricorda dopo Ainda?) ma gli ascoltatori hanno guadagnato un compositore coi fiocchi, uno...
The Pains of Being Pure at Heart
and
Ne avevo sentito parlare così tanto sui giornali e siti musicali (la presunta Bibbia musicale Pitchfork aveva pure messo un ottimo 8.4 al loro album), sui blog di musica indie, che alla fine mi sono deciso, cercandomi di liberare da tutta una serie di perplessità...
PGR
Come bambino credo la verità del cuore / come bambino godo soffro l’amore / tendo la fionda ai lampioni che s’oppongono alla luna / miro i prepotenti e i coglioni / tiro alle ombre che intralciano la fortuna. 

Cinema

Neshat Shirin
Shirin Neshat è una regista iraniana nata Qazvin nel 1957 ma residente da anni a New York. “Donne senza uomini” (titolo originale “Zanan-e bedun-e mardan”) è il suo primo lungometraggio ed è tratto dall’omonimo romanzo di Shahrnush Parsipur. Al film della Neshat, nel 2009, è stato assegnato il Leone d'Argento alla Mostra del Cinema di Venezia.
Epstein Rob, Friedman Jeffrey
Tre diversi aspetti della vita del poeta Allen Ginsberg, artista di punta (insieme a Kerouac) di quel rivoluzionario movimento che prese il nome di beat generation, si intrecciano in Howl (Urlo), pellicola scritta e diretta da Rob Epstein e Jeffrey Friedman, già autori di documentari apprezzati in ambienti libertari e nei circuiti del cinema indipendente.
Perelman Vadim
Kathy è una donna ex tossicodipendente che da 8 mesi è stata abbandonata dal marito e si è trasferita a vivere in un bungalow sul mare lasciatole in eredità dal padre. La casa però viene messa all'asta perchè la donna non ha pagato delle imposte aziendali, in realtà da lei non dovute, e non ha mai risposto ai solleciti provenienti dalla Contea. L'abitazione viene così comprata ad un prezzo...
Estate 2010: nasce la casa editrice dell'Associazione Culturale Lankelot. Work in progress!
continua...

 

Scienze

Dennett Daniel C.
Daniel Dennett, in questo libro datato 1996, si cimenta nell’impresa di spiegare l’idea pericolosa di Darwin, la teoria dell’evoluzione; non si limita a cimentarsi con gli aspetti scientifici della teoria. L’intento è anche tracciare un bilancio filosofico, capire cosa cambia nella nostra concezione della natura, una volta compresa la teoria, e in quale misura l’idea sia davvero pericolosa.
Kotek Joel e Dan
Mosca, 1948. La genetica è dichiarata fuori legge. Stalin decreta che l’insieme di questo fondamentale settore della biologia contemporanea è una scienza borghese, reazionaria e fascista. Insegnanti e ricercatori sono allontanati dal proprio lavoro, perseguitati, imprigionati e a volte assassinati. All’origine dello scisma, dalle conseguenze catastrofiche per la scienza e l’agricoltura sovietiche...
Jankowski Eva
Il XX secolo é spesso stato chiamato “il secolo dei genocidi”: lo hanno tristemente caratterizzato il genocidio degli armeni, seguito dalla tragedia del Holodomor, dall'olocausto, dai Gulag, dal massacro di Katyn, senza dimenticare le diverse stragi avvenute in Cambogia e più di recente, nella Ex-Yugoslavia e in Rwanda. Questo crimine non è una novità del novecento; era una pratica già diffusa...
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