L’interiorità è un mondo parallelo che sembra scomparso dalle prospettive di ragionamento del consorzio umano, impegnato sempre di più a rincorrere, nell’era della comunicazione di massa, l’effimero e l’apparenza, il disimpegno nella comodità mediocre di essere superficiali. Stiamo diventando una società di poveri di spirito. Abbiamo smesso di guardarci dentro, di coltivare il giardino dell’anima. Il risultato è il dilagare di un analfabetismo emotivo che ci conduce verso gli abissi del rancore e della superficialità. È sempre più difficile parlare al cuore degli altri perché abbiamo una paura fottuta di prestare attenzione e cura alla nostra interiorità.
Commenti recenti
5 ore 58 min fa
6 ore 49 min fa
6 ore 53 min fa
7 ore 2 min fa
7 ore 12 min fa
7 ore 12 min fa
9 ore 3 min fa
11 ore 19 min fa
11 ore 29 min fa
11 ore 36 min fa