“Misericordia, chi era? Dove, dov'era stata fino allora, cioè per cinque mesi, costei? Deglutii con molto indescrivibile sforzo. Lieve, sul palco, la dea snodava le membra secondo una concordanza ineguagliabile di misure e di ritmo. Le braccia lunghe opulente, dolci nell'andare; le gambe altissime, strette alle ginocchia, magre esili alle caviglie quanto pingui enormi all'inguine, colossali. Doveva costei tra l'altro essere molto giovane, considerato che il suo corpo appariva, pur nei movimenti, dotato di una straordinaria compattezza e di una straordinaria armonia: appunto solidissimo...” [p. 22].
Commenti recenti
11 ore 36 min fa
11 ore 37 min fa
12 ore 51 min fa
12 ore 52 min fa
14 ore 8 min fa
15 ore 39 min fa
16 ore 2 min fa
16 ore 7 min fa
19 ore 17 min fa
19 ore 20 min fa