"Io e David siamo venuti a Disney World per lo stesso motivo per cui ci vengono tutti: per riaffermare la nostra fede nella Costituzione degli Stati Uniti, meditare sulla profonda influenza che i presidenti americani hanno avuto sulle nostre vite e recuperare l'eredità letteraria di Mark Twain. No, in realtà non è così. Siamo venuti a Disney World perchè avevamo due biglietti d'aereo non rimborsabili per Orlando, dovevamo andare a vedere il lancio di uno shuttle della NASA al Kennedy Space Center e quando il lancio è stato annullato ci siamo detti: che cavolo, andiamo a Disney World" (Violenza intraspecie)
"A Don Vito Corleone tutti si rivolgevano per aiuto senza mai venire delusi. Non faceva vane promesse e neppure avanzava scuse vili di aver le mani legate da forze più potenti. Non era necessario che fosse amico, e neppure avere i mezzi con cui ripagarlo. Una sola cosa era fondamentale. Che il supplicante, lui, lui stesso, proclamasse la sua amicizia. E allora, non aveva importanza quanto povero o quanto debole fosse, Don Corleone avrebbe preso a cuore i guai di quell'uomo. Nulla avrebbe lasciato di intentato per risolverne il caso. La sua ricompensa? Amicizia, il rispettoso titolo di 'Don' e qualche volta il più affettuoso omaggio di 'Padrino'” (p. 10).
Commenti recenti
58 min 3 sec fa
1 ora 49 min fa
1 ora 53 min fa
2 ore 2 min fa
2 ore 12 min fa
2 ore 12 min fa
4 ore 3 min fa
6 ore 19 min fa
6 ore 29 min fa
6 ore 36 min fa