esodo

Velikić Dragan

Via Pola

Autore: 
Velikić Dragan

“La città è un grappolo di giada disteso su sette colli. Con un fiammifero faccio sciogliere un chicco di resina. Un fantasma si risveglia nel fluido denso e muove pian piano le membra. La bora fa volare i manifesti stracciati. La colonna per le affissioni nel Corso oscilla come un pallone” [scrittura lirica di Dragan Velikić, in “Via Pola”; Zandonai, 2009; p. 118]

ISBN/EAN: 
9788895538259

Quarantotti Gambini Pier Antonio

Le redini bianche

Autore: 
Quarantotti Gambini Pier Antonio

Che scrittore avrebbe potuto essere Pier Antonio Quarantotti Gambini [1910-1965] se non fosse stato ferito e sconvolto dalla sorte della sua madrepatria, l'Istria? Sarebbe stato, probabilmente, un onesto scrittore sentimentale, sedotto dai disordini emotivi dell'infanzia e dell'adolescenza, non estraneo a qualche capitombolo morbosetto, capace di giocare con tutte le luci e le ombre del mare, e della vita delle città e delle cittadine di mare. Sarebbe stato un narratore giuliano forse non sempre all'altezza della tradizione del primo Novecento triestino: e tuttavia chissà cosa avrebbe potuto sprigionare.

ISBN/EAN: 
9788876382987

Mattioni Stelio

Dove

Autore: 
Mattioni Stelio

“Vedete i segni del cambio di Potere? È accaduto e continuerà ad accadere in ogni parte del mondo. Domani, se il Potere che è al di là della linea riuscirà ad allungare la sua ombra fin qui, vedrete. A ogni cambio di Potere, giù le statue di quello precedente, via i vecchi eroi per far posto a quelli nuovi. È così che disfacciamo la storia che facciamo” [Mattioni, “Dove”, p. 41].

ISBN/EAN: 
9788877700964

Zandel Diego

I testimoni muti

Autore: 
Zandel Diego

“L'esodo fa parte della storia del nostro Paese. Come fanno parte della nostra storia, rispetto a questo specifico problema, le responsabilità di quanti nell'immediato dopoguerra mostrarono una preconcetta ostilità contro i profughi, ritenendoli solo una massa di fascisti in fuga da chissà quale paradiso socialista. Invece erano in gran parte italiani e per lo più povera gente, vittima di una politica di annessione che aveva tra i suoi primi scopi quello, come diceva Milovan Gilas, di 'indurre tutti gli italiani ad andar via con pressioni di ogni tipo' dall'Istria” (Diego Zandel).

ISBN/EAN: 
9788842546443

Pennacchi Antonio, Nesi Edoardo

Il lavoro - quello che abbiamo avuto, quello che ci hanno tolto, quello che vogliamo. Discussione sui lavoratori, sul lavoro, sul partito dei lavoratori

Autore: 
Pennacchi Antonio, Nesi Edoardo

Antonio Pennacchi ed Edoardo Nesi hanno raccontato, nei loro ultimi libri, il monumentale romanzo Canale Mussolini (Mondadori, 2010) e il drammatico memoir Storia della mia gente (Bompiani, 2010), la rabbia, l'amore, l'orgoglio e la dignità di due popoli, quello pontino e quello pratese, che hanno saputo imprimere il loro nome nella storia del Novecento.

ISBN/EAN: 
9788845263521

Zandel Diego

Il figlio perduto

Autore: 
Zandel Diego

L'Istria raccontata da Diego Zandel, scrittore fiumano classe 1948, romano d'adozione, è un'Istria perduta: quella in cui la minoranza croata, dalle parti di Albona, antica città romano-veneta, conviveva armoniosamente con la maggioranza assoluta italiana, come niente fosse. È un doloroso piacere leggere la nuova edizione del suo Una storia istriana (Rusconi, 1987), questo Il figlio perduto.

ISBN/EAN: 
9788863610147

Vivoda Lino

Antonio Carbonetti. Giornalista esule dalmata

Autore: 
Vivoda Lino

Carbonetti, già direttore del “Corriere Istriano”, quotidiano di Pola, fu uomo di grande cultura e passione dalmatica; ex allievo del Ginnasio Reale di Sebenico, esule in Italia, fu patriota instancabile e orgoglioso. Suo padre era marchigiano, sua madre una Jovanovich. Classe 1905, veniva da quella “fascia di terra meravigliosa” che va dal Quarnero di Fiume, a Nord, sino alla foce della Boiana, a Sud, confine con l'Albania: da Sebenico, madre del genio di Niccolò Tommaseo. Là, come a Zara o a Trau o a Spalato, tutta l'architettura grida e sempre griderà, nonostante le macchie di cemento slavocomuniste, Roma e Venezia: griderà: Italia!

ISBN/EAN: 
0000000000000000

Pupo Raoul

Il lungo esodo. Istria: le persecuzioni, le foibe, l'esilio

Autore: 
Pupo Raoul

“Il lungo esodo” (Rizzoli, 2005) è un saggio equilibrato, ben documentato e illuminante: argomento principe, esodo e ragioni dell'esodo dei giuliano-dalmati, tra la fine della Seconda Guerra Mondiale e il 1954. Pupo riesce nella complessa impresa di offrire uno spaccato delle ragioni di tutti: dei vincitori della guerra, ossia i popoli slavi all'epoca confederati nella Jugoslavia, e degli sconfitti, ossia il popolo italiano che viveva in territori e città fondate dai loro antenati, nell'Istria Costiera, a Fiume e a Zara, e s'è ritrovato costretto a fuggire dall'occupazione militare comunista slava, dopo aver subito terrificanti violenze, cercando una difficile ospitalità in tante città italiane e poi all'estero (Australia in primis).

ISBN/EAN: 
9788817009492

Petacco Arrigo

L'esodo. La tragedia negata degli italiani d'Istria, Dalmazia e Venezia Giulia

Autore: 
Petacco Arrigo

Nel 1945 io e Kardelj fummo mandati da Tito in Istria a organizzare la propaganda antitaliana. Si trattava di dimostrare alle autorità alleate che quelle terre erano jugoslave e non italiane. Certo che non era vero. Ma bisognava indurre tutti gli italiani ad andar via con pressioni di ogni tipo. E così fu fatto” (Milovan Gilas)

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ISBN/EAN: 
9788804484738

Mori Anna Maria, Milani Nelida

Bora

Autore: 
Mori Anna Maria, Milani Nelida

Pola aveva 31.700 abitanti italiani. Esuli, tra 1946 e 1947, furono 28.025. Gli slavo-comunisti occuparono una città fantasma, e con barbara prepotenza la slavizzarono, popolandola di forestieri. Una polesana “rimasta” dialoga, in questo libro, con una polesana vissuta esule tra Firenze e Roma. Ho letto questo libro, ho sofferto, ho sentito una rabbia terrificante, ho amato i miei fratelli esuli di prima, seconda o terza generazione con maggior intensità ancora, se possibile; e ho disprezzato chi s'è spacciato per liberatore, slavo o italiano che fosse, armato di falce e martello, con tutto me stesso. Perché il “liberatore” ha cancellato la storia, e massacrato un popolo, in nome della sua triste ideologia.

ISBN/EAN: 
9788882749019

Petacco Arrigo

L'esodo

Autore: 
Petacco Arrigo

IL SILENZIO DI UNA STORIA NELLA STORIA
Premessa storica necessaria e doverosa: sul finire della II Guerra Mondiale, La Venezia Giulia, in qualità della sua posizione di territorio di frontiera, divenne una regione “contesa”, oggetto, ossia, delle aspirazioni contrastanti di due Paesi, nella fattispecie l’Italia e la Jugoslavia, nel periodo intercorrente la ricostituzione degli equilibri politici delle zone europee liberate dall’occupazione tedesca.

ISBN/EAN: 
9788804484738

Bettiza Enzo

Esilio

Autore: 
Bettiza Enzo

Già Illirica, Romana, Bizantina, Ungherese, Veneziana, Napoleonica, Austriaca e Jugoslava, la Dalmazia – oggi parte della Croazia, e salutata impropriamente come “Croazia del Sud” – ospitava una comunità italiana, un’aristocratica borghesia mercantile, non solo nell’enclave di Zara (oggi Zadar), a maggioranza assoluta etnicamente e culturalmente italiana, retta dall’Italia dal 1919 al 1947, ma anche – ad esempio – nelle città di Sebenico (diede i nata

ISBN/EAN: 
9788804397830

Karlsen Patrick, Spadaro Stelio

L'altra questione di Trieste. Voci italiane della cultura civile giuliana 1943-1955

Autore: 
Karlsen Patrick, Spadaro Stelio
Trieste e l’Istria, abbandonate e tradite nel settembre 1943 sono ancora degne della Patria.
ISBN/EAN: 
9788861020023

Crainz Guido

Il dolore e l'esilio

Autore: 
Crainz Guido

"L’Istria e le memorie divise d’Europa” reca come sottotitolo quest’ultimo, piccolo-grande libro di Guido Crainz: lo storico friulano già autore di studi appassionati, e rigorosi a un tempo, sull’Italia repubblicana. Dalla Storia del miracolo italiano, che ha al centro il boom economico e i suoi sconvolgenti effetti sulla società, la politica, la cultura del nostro paese, tra gli anni...

ISBN/EAN: 
9788879899260
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