Chi è Ernest Nagel? Nagel è il padre spirituale di un modo di fare filosofia ; ha contribuito al movimento noto come empirismo logico, con Carnap, Hempel, Reichenbach, Neurath, Wittgestein. In seguito si è interessato di scienza ; ha contribuito a creare la Filosofia delle Scienze così come la intendiamo oggi, una disciplina che negli Stati Uniti è ormai separata da, e paritaria con la Filosofia. Ha posto le basi dei grandi problemi moderni in filosofia (delle scienze e non) come il riduzionismo, il determinismo laplaciano, oltre a numerosi contributi in epistemologia. Questo è il suo libro più celebre; è estremamente complesso riassumere le seicento fittissime pagine di cui si compone.
Da molti secoli, i filosofi dibattono su questioni insolubili la più comune delle quali è la natura dell’uomo. Noi pensiamo, ma cos’é il pensiero ? Siamo coscienti, ma cos’è la coscienza ? (Dalla prefazione di Jacques Neirynck)
Con questo manualetto, di appena 150 pagine, solo la metà delle quali dedicate propriamente ai veicoli del titolo, Valentino Braitenberg propone uno schizzo, un abbozzo di risposta al profondo problema della coscienza. Si tratta in realtà di un esercizio di immaginazione scientifica (incipit), in cui l’autore propone delle esperienze immaginarie ; non sono fornite che poche tracce di riflessione diretta o di interpretazione. La chiave di lettura è volutamente lasciata al lettore.
Introduzione:
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