“S’i’ fossi foco, arderei ‘l mondo
s’i’ fossi vento lo tempesterei
s’i’ fossi acqua i’ l’annegherei
s’i’ fossi Dio manderei l’en profondo”
Trent’anni di eclettica carriera: da poeta e musicista, da decostruttore di ideologie a campione di satira del benessere occidentale, sempre nel sogno di creare una antieroica letteratura del rock in Italia: “soffiando vita”, come scrive Strukul, su "formule apparentemente estranee alla lingua italiana".
Ma adesso che viene la sera ed il buio / mi toglie il dolore dagli occhi / e scivola il sole al di là delle dune / a violentare altre notti: / io nel vedere quest’uomo che muore / madre, io provo dolore / nella pietà che non cede al rancore/ madre, ho imparato l’amore.
Commenti recenti
58 min 3 sec fa
1 ora 49 min fa
1 ora 53 min fa
2 ore 2 min fa
2 ore 12 min fa
2 ore 12 min fa
4 ore 3 min fa
6 ore 19 min fa
6 ore 29 min fa
6 ore 36 min fa