Schepisi Fred

L'ultimo bicchiere

Autore: 
Schepisi Fred
Si può passare la vita seduti al pub. Vic, Lenny e Ray, compagnoni che hanno fatto la guerra, hanno condiviso progetti, sbronze, donne, hanno scommesso e hanno vinto insieme, si ritrovano soli quando muore Jack. È suonata la campanella del capolinea: la mente scivola indietro, si immerge in ricordi lontani e vischiosi come una birra scura. Ray (Hoskins) e Jack (Caine), che da soldati vanno a puttane in Egitto; le burle allo schivo marinaio Vic (Courtenay), che da civile fa il becchino; i primi incontri di pugilato di Lenny (Hemmings). È suonata la campanella dei last orders: così nei pub della Gran Bretagna, poco prima della chiusura, si avvisa la clientela che è rimasto giusto il tempo per un’ultima pinta, per l’ultima ordinazione.
 
Per le ultime volontà. Quelle di Jack non sono esose, anzi, denotano gentilezza d’animo e semplicità: paradossalmente, quella sobrietà in senso stretto che certo Jack non ha mai reputato un valore in vita. I suoi cari ne devono disperdere le ceneri a Margate, la località di mare dove lui e sua moglie Amy (Mirren) molti anni prima avevano concepito la figlia ritardata June (Morelli). Per loro era stato un colpo terribile: Jack avrebbe cancellato letteralmente l’episodio dalla sua coscienza; solo Amy, per cinquant’anni, si sarebbe imposta una visita settimanale alla figlia rinchiusa in istituto. Fra i due coniugi, così, si era aperta una crisi sottaciuta, mai affrontata di petto e di fatto irrisolvibile. Pieno di rimorsi, con un colpo di coda, Jack aveva tentato di porvi rimedio prima di morire: progettava di acquistare a Margate uno chalet e di andarci a vivere con Amy gli ultimi anni, sperando in una conciliazione finale proprio lì dove le difficoltà erano cominciate.
 
Ma arriva la fine a stroncare i disegni, a frustrare le nostre tardive volontà di riscatto. Ed è un dato ineluttabile: è l’estremo atto di un amico, il più doloroso, che come gli altri va accettato. Assecondarne il volere postumo, per il figlio Vince (Winstone), Ray, Lenny e Vic significa perpetuare la memoria di Jack e rendervi rispettoso omaggio. Gesti e concetti semplici, ma profondamente prossimi al cuore della vita, che il film di Fred Schepisi (“Sei gradi di separazione”) indaga con sensibilità controllata, riuscendo anche a ritagliare più di una parentesi di tenera comicità. Tutto inglese il cast, che con un Caine in gran forma dona all’opera una classe asciutta ed esperta. Buona la colonna sonora; notevole il lavoro di Williams al montaggio.
 
Patrick Karlsen (data incognita).
 
Regia: Fred Schepisi.
Traduzione italiana del titolo: L’ultimo bicchiere.
Tratto da un romanzo di: Graham Swift.
Sceneggiatura: Fred Schepisi.
Direttore della fotografia: Brian Tufano.
Montaggio: Kate Williams.
Interpreti principali: Michael Caine, Bob Hoskins, Tom Courtenay, David Hemmings, Helen Mirren, Ray Winstone.
Musica originale: Paul Grabowsky.
Produzione: MBP/Scala Films.
Origine: Uk/Germany, 2001.
Durata: 109 minuti.
 
Schepisi in Lankelot
ISBN/EAN: 
8030645490036

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