BENVENUTI NEL FANTASTICO MONDO DI BOB RODRIGUEZ
Un tizio scivola sopra un barattolo pieno di testicoli umani (sic) che va in frantumi. Un cattivissimo Bruce Willis gli fa sardonico: "Stai sempre sulle palle a tutti, eh? ".
Rose McGowan perde una gamba (gliela mangiano gli zombi, per la precisione). Lei che fa? Se la fa sostituire con un mitra d'assalto M-16. Logica ineccepibile. Il bellissimo ed evocativo primo piano di un pene trasformato in un annaffiatoio, buchi compresi.
Un cast eccezziunale veramente dove spiccano per espressività e mestiere attrici di talento e devozione come l'elegante Fergie, nota al grande pubblico come la cantante strafiga dei Black Eyed Peas.
Una regia posata e splendidamente controllata dal talentuoso Rodriguez: zoomate velocissime; primi piani che farebbero impallidire Sergio leone; zoomate velocissime; fotografia curata dallo stesso regista (regista a 360 gradi); zoomate velocissime...
Una sceneggiatura che sconvolge e rivoluziona tutta la scuola statunitense Syd Field, al servizio di una storia mai raccontata prima: un virus che trasforma gli umani in zombi cacciatori di carne fresca!!!!
Una caratterizzazione dei personaggi mai scontata ci presenta eroi che di diritto entreranno nell'Olimpo della storia del cinema: uno sceriffo carogna; un medico psicopatico; un impavido ribelle in giubotto di pelle che sembra essere l'unico ad aver capito la gravità della situazione; una spogliarellista pura di cuore ma dalla mutanda facile. Uno Zibaldone degno di Pasolini!
La genialità nell'uso del montaggio da videogame: incredibili sequenze mozzafiato a prova di sbadiglio (Yawnproof potrebbe essere il sottotitolo, a richiamo di quell'altro capolavoro incompreso che è stato Deathproof); giocabilità estrema; divertimento per grandi e piccini.
Una colonna sonora varia e altamente sinfonica, degne delle migliori ouverture di Beethoven, a dare la conferma che Rodriguez è anche un grande musicista oltre ad essere il più bravo regista degli ultimi ventanni.
Temi toccanti, trattati dal regista, come di consueto, senza alcun moralismo: la mamma lascia al suo bambino una pistola carica e lo chiude in auto. Il bimbo dopo due secondi e tre quarti si spara in testa. L'animo poetico di Rodriguez. Ma non quanto il romanticismo crudo ma tenero di questo delicato film: Lui, "Mi piace quando dici cazzo (fuck, nda)"; lei, "Cazzo... col cazzo... del cazzo... cazzo di... sul cazzo...".
Ma il vero colpo di genio è quello di tagliare la sequenza più importante della pellicola: proprio mentre lo spettatore sta per scoprire la vera identità dell'eroe con macchia ma senza paura, proprio un attimo prima di assistere alla spettacolare scena della casa assediata dagli zombi affamati (anche questa, un'invenzione registica geniale), sullo schermo appare la scritta, in vintage font, "Rullo mancante - Ci scusiamo per l'inconveniente". Altro che Cassavetes, questo sì che è lavorare per sottrazione!
Un cinema che dà il giusto valore al machismo e agli oggetti del desiderio americani! Minimoto che impennano; auto truccate; pistole, pistolette, pistoloni e pippe; fuochi d'artificio, auto che esplodono con una pallottola ben piazzata!
Militari cattivoni e corrotti! Rodriguez, mancino e progressista nonchè politicamente scomodo, ci mette pure una satira contro il monello Bush!
La ciliegina sulla torta la mettono gli amici abituali, scelti naturalmente per il loro valore artistico e mai per i rapporti personali: Quentin Tarantino (probabilmente il miglior attore della sua generazione); Freddy Rodriguez (fratellino del regista ma soprattutto novello Marlon Brando; Rose McGowan (attrice commovente che purtroppo soffre della sindrome di Brigitte Bardot, ovvero è più riconoscibile chinata di spalle che non in un primo piano).
Il più grande eroe americano mai raccontato sul grande schermo: Bruce Willis, il marine che ha ucciso Bin Laden nella sua fogna in Iraq. "Gliene ho piantata una nel cuore e una nel cervello", confessa con la modestia del vero patriota. "Dio la benedica, signore, per tutto quello che ha fatto per noi", risponde commosso l'impavido eroe prima di uccidere Willis. Poesia.
Il più grande capolavoro degli ultimi dieci anni. poco altro da aggiungere. Un consiglio ve lo dò comunque: prima di godervi questa perla preparatevi intellettualmente con un altro gioiello postmoderno: 2061 dei mitici Vanzina.
Regia: Robert Rodriguez
Soggetto: Robert Rodriguez
Sceneggiatura: Robert Rodriguez
Direttore della fotografia: Robert Rodriguez
Montaggio: Robert Rodriguez
Interpreti principali: Bruce Willis, Freddy Rodriguez, Rose McGowan, Fergie, Rebel Rodriguez, Marley Shelton
Musica originale: Robert Rodriguez
Produzione: Q. Tarantino & Robert Rodriguez
Origine: Usa
Durata: 95 min.
Info: http://italian.imdb.com/title/tt1077258/
Rodriguez in Lankelot: http://www.lankelot.eu/index.php/2006/11/17/rodriguez-miller-sin-city/
Paolo Castronovo, Gennaio 2008.
Commenti
Ave Gran Paolo!
Inseriti tag "cinema" e "cinema americano" e codice ean. A presto;)
Ti è piaciuto, vedo. :)
ahahah:)
"Ma il vero colpo di genio è quello di tagliare la sequenza più importante della pellicola: proprio mentre lo spettatore sta per scoprire la vera identità dell?eroe con macchia ma senza paura, proprio un attimo prima di assistere alla spettacolare scena della casa assediata dagli zombi affamati (anche questa, un?invenzione registica geniale), sullo schermo appare la scritta, in vintage font, "Rullo mancante - Ci scusiamo per l?inconveniente". Altro che Cassavetes, questo sì che è lavorare per sottrazione!"
> Geniale.
(com'è possibile che questa roba riesca a superare i suoi confini naturali, ritrovandosi importata in tutto il mondo?)
Perché si accompagna a Tarantino?
Tarantino è un paisà, non ho la forza di insultarlo:)
5. Guarda, una cosa incredibile... Un film che fa rimpiangere le produzioni TROMA e i Nazi-Surfers ma anche le Maniac Nurses! Come si fa ad estrapolare tutto il peggio dell'horror exploitation e riverniciarlo a nuovo per poi venderlo al pubblico del 2008?!
6. Credo perchè Tarantino ormai è una garanzia, non perchè non sbaglia un colpo (vedi Deathproof) ma perchè ha una schiera di fan che imbottiglierebbero le sue feci per farne conserva... Sindrome Radiohead: qualsiasi cosa sforna, ci sarà sempre gente che sbaverà per il suo lavoro. Ed ecco quindi spuntare i satelliti-parassiti tarantiniani: Eli Roth e Robert Rodriguez. Quando si dice shobiz.
1. Danke! Il tag testicoli è d'obbligo... :)))