Meyers Nancy

Something's Gotta Give

Autore: 
Meyers Nancy

“Something’s gotta give”, nuovo film di Nancy Meyers (“What Women Want”), è una commedia sentimentale piacevole, composta e lineare, insuperbita dall’interpretazione di Jack Nicholson e pregiata da una sceneggiatura che, pur non brillando per originalità e innovazione, s’affida a cliché e consuetudini con grazia, garbo e maniera.

 

Si racconta l’amore nella terza età e si trasfigura la desolazione e la disillusione di chi l’amore non l’ha conosciuto mai, tessendo una trama che, cadendo a precipizio sul fondo del burrone dell’happy ending, riesce comunque a non irritare e a non annoiare lo spettatore: diverte e intenerisce.

   

TRAMA

Harry Sanborn (Jack Nicholson) è il maturo proprietario di una etichetta di dischi hip hop: alle spalle ha una brillante carriera di mecenate, organizzatore e produttore, nel presente ha mantenuto la fama di irrequieto e invincibile dongiovanni, d’amante che sfugge a ogni matrimonio e rifiuta qualsiasi donna abbia più di trenta anni. Harry sta per conquistare una nuova preda, Marin (Amanda Peet): Marvin Gaye in sottofondo, champagne e…sul più bello, un infarto spezza il disegno. A curarlo sarà la madre di lei, Erica Barry (Diane Keaton), commediografa che non crede più di poter essere amata, solitaria e schiva ma non spenta, né depressa. Malinconica e riflessiva, si dedica anima e corpo alla scrittura. Harry e Erica s’incontrano nel primo momento di buio della vita di lui: la coscienza della debolezza, della caducità dell’esistenza, della prossimità della morte spaventano l’irresistibile cacciatore. È un colpo di fulmine: Harry impara ad amare, senza più voler avere e poi fuggire; Erica ritrova la speranza e la luce, e s’innamora.

Marin non fatica a defilarsi: nel frattempo, il giovane medico (Keanu Reeves) che cura Harry si rivela come grande ammiratore del talento di Erica, e inizia a corteggiarla. Proprio quando la situazione sembra aver trovato un equilibrio definitivo, con l’eletto medico desolato dai costanti rifiuti e la nuova e insolita coppia Harry-Erica a vivere il vagheggiato e disperato amore, ecco che la guarigione di lui lo spinge a ripartire e a lasciare il nido appena costruito.

 

Erica attende un ritorno che non avviene: e quando, in via del tutto accidentale, scopre che Harry è tornato sulla strada della dipendenza dal sole dell’eterno femminino under trenta, trova rifugio solo nella scrittura. Scrive quella che sarà la più bella commedia della sua vita, piangendo e singhiozzando a tutto spiano, sublimando l’assenza del sogno. E accettando la corte del giovane medico, novello Edipo stars & stripes.

 

Harry, tra un infarto e una crisi respiratoria, ha perduto smalto e confidenza con le sue antiche abitudini: o forse, è l’incontro con Erica ad aver cancellato un mondo intero. Riuscirà il maturo conquistador a ritrovare il suo posto nel cuore della malinconica scrittrice? Nonostante l’orgoglio, la superficialità e l’incoscienza di lui e il risentimento e il desiderio di riscatto di lei, potranno i nostri amanti vivere l’amore che hanno appena assaporato?

Dovranno soffrire un po’: distanza, distacco, incomunicabilità, amorazzi e tresche varie non impediranno che il destino si compia – e che accada quell’irreparabile che si poteva ritenere impossibile.

 

APPUNTI

L’apparizione di Keanu Reeves, nei panni del giovane medico amante della matura scrittrice, è destabilizzante: l’eletto Neo avrà bisogno di un’altra dozzina di film prima di sradicare, dal nostro immaginario, l’ormai cristallizzato ruolo di liberatore e salvatore (e non aiuta certo, a questo proposito, pensare a “Piccolo Buddha”).

Jack Nicholson è superbo: sovrasta cast e sublima pleonasmi e aporie del film, imponendosi sulla scena con una naturalezza impressionante e un carisma magnetico. Uno sguardo basta a impadronirsi dell’immagine e a reinventarla. Sorge il sospetto che senza il divino Jack questa commedia non avrebbe meritato particolari attenzioni. È bene che Nancy Meyers se ne ricordi in futuro.


Regia: Nancy Meyers.

Soggetto e Sceneggiatura: Nancy Meyers.

Direttore della fotografia: David Baily.

Montaggio: Joe Hutshing.

Interpreti principali: Diane Keaton, Jack Nicholson, Keanu Reeves, Frances McDormand, Amanda Peet.

Musica originale: Hans Zimmer.  

Produzione: Nancy Meyers, Bruce Block.

Origine: Usa, 2003.

Durata: 127 minuti.

Titolo originale: “Something’s gotta give”.

Siti ufficiali: Italia / Usa.

 

In rete: TrovaCinema / Repubblica. it


Lankelot Franchi, febbraio 2004 - prima pubb: Lankelot.com

ISBN/EAN: 
7321958319543

Commenti

Febbraio 2004. Significa: questa recensione ha tutta un'altra storia che non sarà mai pubblica, ma la cosa più divertente è proprio questa, in fondo. Tirare un freno a mano e via.

Salut!

"...diverte e intenerisce".
Perfetto.

Tutti molto bravi gli interpreti, a cominciare dai due protagonisti (Nicholson e Keaton, disposti a mettersi molto in gioco), film decisamente simpatico e brillante, peccato che nella seconda metà di allunghi decisamente un po' troppo, stagnando qua e là...
?Qualcosa è cambiato? è la commedia americana che preferisco, Nicholson strepitoso ? ben meritato il suo oscar ? e anche la Hunt superlativa.

Raffaella

Scrivine! Mi sa che manca ancora, da queste parti...

l'ho visto in tranquillità, lo ricordo come un film simpatico e brillante, di quelli da guardare quando si è un po' stanchi e si vuole distrarsi e stare in relax. Non annoia, diverte, Nicholson è sempre molto bravo. E poi anche l'argomento era abbastanza insolito, ormai inizio a sentirmi parte della terza età.........

Diverte e intenerisce, sì. Sono d'accordisimo.
Jack Nicholson è impareggiabile.

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