Guardando Inland Empire mi sono accorto che apparivano immagini di una sorta di sitcom interpretata da dei conigli con fattezze umane; dopo averne riso con gusto ho provato a documentarmi e ho scoperto che si trattava di una creazione indipendente dal film di Lynch. Quindi l'ho cercata, l'ho vista e posso dirvi che: Rabbits è il niente più totale partorito da David Lynch, autore che come pochi è stato associato all'aggettivo "folle".
L'aggettivo che vorrei utilizzare io è "idiota" ma nel senso bonario del termine perché si diverte come un matto a creare cazzate e, mi ci gioco la casa, si diverta a leggere recensioni entusiastiche sui suoi lavori.
Ma che cosa è Rabbits?
Non è catalogabile perché non è propriamente una sitcom, ne un telefilm. Nasce distribuito dal sito dello stesso Lynch per gli utenti registrati, ogni episodio un cortometraggio scritto e diretto da lui (sono 8 episodi) e non accade un bel niente di niente.
Ci sono tre conigli antropomorfi due conigliette (Naomi Watts, Laura Harring) e un coniglio in giacca e cravatta (Scott Coffey). Non si comprende bene che relazione ci sia tra i tre, se siano madre, padre e figlia o amica moglie uomo o un rapporto a tre, e non si capisce perchè i dialoghi tra i personaggi sono privi di feedback, faccio un esempio per chiarire: il coniglietto dice: "scommetto che entrambe ve lo state chiedendo" e la coniglietta risponde giustamente "sta ancora piovendo". Il tutto è reso con una pesantezza creata dalle cupe musiche del solito Angelo Badalamenti, con dialoghi allungati da quattro o cinque secondi di silenzio tra una risposta e l'altra.
In ogni episodio si avverte una situazione di tensione nella famigliola dei conigli ma non sfocia mai in niente di concreto. L'intera serie è ripresa da una cinepresa sempre fissa (tranne in un'occasione che viene riprese in primo piano il telefono che squilla) e rialzata che mostra un soggiorno dove a sinistra c'è una porta d'ingresso, al centro della sala un divano, dietro un tavola per stirare (utilizzata frequentemente da una delle due conigliette) e sullo sfondo un ingresso verso altre stanze non visibili. Non è lasciata possibilità di comprendere niente e gli elementi ripetitivi rendono ancora più ingarbugliato il nodo che senza ombra di dubbio non è da sciogliere e probabilmente non è neanche un nodo ma, come già detto, non è niente.
Innanzitutto le risate da sit-com sono qui introdotte senza alcun motivo come se i protagonisti dicessero qualcosa di divertente mentre invece non si è ne in un clima di allegria ne vengono pronunciate battute sarcastiche o divertenti di alcun tipo.
Occorre un altro esempio:
Il coniglietto chiede "ci sono state telefonate?" e la coniglietta dopo una l'ennesima lunghissima pausa risponde "che ore sono?" e giù risate registrate. Come in ogni buona sit-com ogni personaggio che entra dalla porta in Rabbits viene accolto da applausi scroscianti e sta fermo senza recitare la propria battuta sinché il pubblico non affievolisce l'entusiasmo; generalmente ad uscire è il coniglietto e sempre generalmente esce senza motivo e rientra dopo pochi secondi e ogni volta che rientra viene accolto da un'ovazione da stadio.

La coniglietta che stira, in due episodi sparisce in un'altra stanza e rientra con due candele in mano, mentre il soggiorno è ora illuminato da una luce rossa, lei fa una sorta di movimento con le candele e appare un animale incomprensibile che recita parole semi-ruttate probabilmente senza senso. Poi l'animale scompare la luce e la situazione tornano come se non fosse successo niente. Appaiono anche intermezzi dove non c'è nessuno nella stanza e poi compare o il coniglietto o la coniglietta e inizia a recitare parole o versi o niente ma sempre quasi sul punto di cantare, mentre nello sfondo in alto a destra un fiammifero brucia la pellicola riporto una di queste divagazioni del coniglietto:
oh oh qualcosa non va
qualcosa non va
oh oh mmm mmmm
il cane striscia
luci saltate via
un vento...
buio
denti sorridenti
una lingua gonfia
il cane striscia
la presa della corrente gocciola
disordine e malattia
caldo
elettricità
filo spinato
acuminato lacerante rosso ed oscillante
cani bagnati
mmmmmm
gonfi piedi blu che corrono
che lacerano
che grattano
vecchio sangue nero saliva
camera oscura
finestra rotta
lacrima verde
vinile
coltello
aaaammmmmmm
sangue
scottatura
lampadina
gambe lunghe
Amen
freddo....
Lynch ma chi vuoi fregare?
Commenti
lynchatemi
Ave Ryo. Ho integrato l'archivio Lynch, intanto;)
3 - Bisogna avere una certa sensibilità per apprezzare, Ryo. é sperimentazione pura. é effetto straniante. C'è a chi piace e a chi no. A me piace, soprattutto se accompagnato dalle note di Badalamenti. In questo preciso dominio è un genio assoluto Lynch. Io non userei idiota nemmeno in senso "bonario", come dici tu, e non credo voglia fregare nessuno. é uno che gode di ciò che fa, narcisista come tutti i grandi. Lo amiamo proprio per questo, per la sit com dei conigli, per il nano che parla alla rovescia, per tutte le deviazioni dal reale e i labirinti che crea.
quello che hai scritto di questa serie è fantastico. davvero. ovvero, sembra che la serie sia davvero imperdibile. proprio il fatto che a te non sia piaciuta, e il tuo modo di descriverla, la rende ancora meglio.
Ad esempio: Non è catagolabile, né sit-com, né telefilm. ottimo, uno direbbe, un ibrido.
"In ogni episodio si avverte una situazione di tensione nella famigliola dei conigli ma non sfocia mai in niente di concreto."
Anche questo. C'è tensione, e rilassamento, senza che accada davvero niente. Non ti ricorda un po' l'Italia? C'è sì tensione, si avverte spesso...e poi non succede niente.
Le risate introdotte senza motivo. Ora, ma quando mai in una sit-com le risate hanno sottolineato le battute divertenti? Tipo, una ogni 40, per dire. Fa un po' teatro dell'assurdo, ecco, Rabbits.
Parecchio assurdo.
E questa incomunicabilità spinta ai massimi termini.
Conigli antropomorfi.
Vabbé. Si fa per dire, Ryo. eh. grazie.
non ho detto che mi sia dispiaciuta ho detto che non mi frega. so cosa ha in mente. è idiota
5 - non puoi dire che è idiota ciò che non riesci a cogliere con le tue categorie. puoi dire che non ti piace, questo si.
azzu...dico che è idiota perchè trovo che cammuffi la sua irriverente dadaisticheria dietro sintagmi di dubbia collocazione gnoseologica.
insomma dice Clavicembalo mattarellifero tanto perchè sa che decine di critici andranno a sbavare perchè lo ha detto lui. e lui se la ride sotto i baffi
"perchè i dialoghi tra i personaggi sono privi di feedback"
cosa vuol dire feedback?
7 - Ok ma che c'entra idiota. Puoi dire furbo, se credi, paraculo, visto che piace a parecchi sto giochino (volendo sminuire per venirti incontro). Ma non idiota.