Gian Luigi Calderone (Genova 1944) comincia come aiuto regista di Bernardo Bertolucci e Damiano Damiani, esordisce in proprio come documentarista, realizza molti lavori televisivi e infine gira un paio di pellicole cinematografiche di buon successo. La prima è Appassionata (1974) e la seconda Danza d’amore sotto gli olmi (1975), conosciuta pure come La prima volta sull’erba, con Monica Guerritore e Claudio Cassinelli. Parliamo di Appassionata, che al tempo produsse diverse trasmissioni televisive contro il cinema erotico e una ridicola crociata contro l’eccessiva esibizione di epidermide da parte delle nostre attrici. Ricordiamo ancora un’imbarazzata Eleonora Giorgi costretta a giustificare le pose senza veli con evidenti esigenze di trama, mentre un ridicolo giornalista mostrava scene avulse dal contesto cinematografico.
La storia presenta molti risvolti psicanalitici che si intrecciano tra loro. Abbiamo una famiglia borghese, una donna strappata alla carriera e alla sua vera passione, una figlia cresciuta tra l’odio materno e il morboso affetto del padre. In questo contesto si innesca la variabile impazzita della lolita perversa che frequenta la casa perché amica della figlia e con astuzia erotica scatena i sensi del padre.
Tra le sequenze migliori segnalo un sogno del padre che introduce una parte onirica morbosa e suggestiva con Eleonora Giorgi che si masturba, eccita un cane lupo e infine lo uccide. Il rapporto sessuale tra Ferzetti e la Giorgi , consumato in piedi nello studio dentistico, tra la furia erotica della sedicenne e l’eccitazione sconvolta dell’uomo maturo è molto credibile. La fotografia flou, i colori seppia molto tenui, merito di Armando Nannuzzi, conferiscono un alone romantico alla pellicola. La musica di Piero Piccioni sottolinea le parti drammatiche e i momenti morbosi con notevole cura. Il montaggio di Nino Baragli non è molto serrato, ma teniamo conto che siamo in pieno melodramma erotico, un genere dai tempi lenti, che al cinema non si fa più perché confluito nella fiction televisiva.
Commenti
A voi.
non è un regista conosciutissimo, ma un dignitoso artigiano che merita un minimo di riscoperta
lupi
http://www.lankelot.eu/index.php/format-cinema-obbligatorio/
pardon hammer:)
i pezzi di Gordiano li carico io, di norma. Stasera integro il format;)
Sei un inadempiente!
Scusate, non sapevo...
Gordiano