Trama
Il film è diviso idealmente in tre parti: la prima a bordo di un treno in corsa, la seconda durante il circo e il finale con un ricevimento condito da fughe di animali dalle gabbie. L’avvocato Loophole assieme a due indefiniti figuri aiuta una giovane coppia innamorata alla ricerca di denaro scomparso.
Il film
Dopo il deludente Room Service per la RKO, i Marx riprendono a lavorare alla MGM. Il clima non è dei migliori, anche perché Louis B. Mayer non sopporta molto i fratelli e sembra far di tutto per toglier loro la parola durante la lavorazione. Un altro che al periodo subiva le angherie di Mayer, un certo Buster Keaton, lavora qui per la prima volta con i fratelli Marx. Il loro rapporto, scriverà Keaton nella sua autobiografia, non era roseo. Keaton aveva il compito di scrivere le gags per Harpo e, inevitabilmente, dargli qualche consiglio per la mimica. Ma Keaton faceva parte di un’altra scuola, quella del muto, e le sue scenette cozzavano con l’umorismo “moderno” dei tre fratelli.
Il film tutto sommato ha qualche momento piacevole, ma si vola comunque molto basso. Certo la qualità di questi film era modesta, ciò nonostante – per fortuna dei loro interpreti – incassavano parecchio al botteghino. Ragion per cui la MGM si servì dei tre attori per altri tre film.
Il ruolo della protagonista femminile sarebbe dovuto andare a Lana Turner, ma andò a Florence Rice: curiosamente il suo nome oggi è legato al solo film coi Marx.
A differenza del precedente, i Marx si risollevano abbastanza bene, contando che anche questo “At the cirus” è veramente bruttino. Però tornano le situazioni comiche di un tempo, gli scontri linguistici fra Groucho e Chico, specie nel loro primo incontro degno del periodo d’oro, ma funziona il ritorno della grande Margaret Dumont, ricca ereditiera corteggiata da un Groucho avido e spregiudicato. Insomma riappare la struttura consolidata targata Marx, per quanto poi la storia d’amore con cui son costretti a convivere risulti più che noiosa autenticamente ridicola.
Il successo del film, uno dei più vasti fra l’altro, è debitore per lo meno ad una canzone che vale da sola l'intero film: Lydia the tatooed lady. È, al pari di Hello I must be going, la canzone più nota di Groucho. Basti dire che fu citata quasi subito nel capolavoro di George Cukor “Scandalo a Filadelfia” con James Stewart e Cary Grant. Ma non finisce qui, Terry Gilliam in “La leggenda del Re Pescatore” la fece cantare integralmente a Robin Williams, nella sequenza del ristorante. La canzone è accompagnata da un balletto, tra attori del circo, giganti di due metri e mezzo, un pianoforte, una foca ed Harpo che saltella dai tavoli al lampadario. Da vedere.

Certo non può vantare un gran ritmo il resto del film, fra cui si nota una sorta di sdoppiamento del personaggio di Harpo nel cattivo Golia, interpretato da Nat Pendleton, che fa coppia con un nano, questo interpretato invece da un bambino. Al di là della somiglianza dei vestiti, parrucca inclusa, Golia non ha da offrire alcunché al film, se non una gratuita figura di omone cattivo ma stupido del tutto trascurabile.
Sempre efficaci gli sproloqui di Groucho amatore nei confronti della miliardaria ammuffita, ma quel che resta nello spettatore è un’eccentrica visione: Harpo che va a zonzo a cavallo di uno struzzo. Quest’immagine è visibile anche nel cartone “Mickey’s polo team” di Walt Disney, nel quale Harpo sfida Paperino in una partita a crocket senza esclusione di colpi.
L’anno seguente, il 1940, i fratelli Marx avrebbero viaggiato indietro nel tempo, nel lontano West. E il risultato sarà tutta un’altra cosa.
Regia: Edward Buzzell
Soggetto e sceneggiatura: Irvin Brecher, Buster Keaton (non accreditato)
Montaggio: William H. Terhune
Interpreti principali: Groucho Marx, Chico Marx, Harpo Marx, Margaret Dumont, Kenny Baker, Florence Rice.
Musica: Roy Webb
Produzione: MGM
Origine: USA, 1939, bn
Durata: 87 minuti.
Altro titolo originale: “A day at the circus”
Titolo italiano: “Tre pazzi a zonzo”
Fratelli Marx su Lankelot:
Libri
Commenti
Il titolo italiano è "Tre pazzi a zonzo" ed è davvero disgustoso. Ho preferito lasciare quello originale.
"Keaton aveva il compito di scrivere le gags per Harpo e, inevitabilmente, dargli qualche consiglio per la mimica. Ma Keaton faceva parte di un?altra scuola, quella del muto, e le sue scenette cozzavano con l?umorismo ?moderno? dei tre fratelli. "
> http://www.lankelot.eu/index.php/2006/06/25/keaton-buster-la-palla-numer... link d'obbligo:)
Mastro Hammer.
"A differenza del precedente, i Marx si risollevano abbastanza bene, contando che anche questo ?At the cirus? è veramente bruttino. Però tornano le situazioni comiche di un tempo, gli scontri linguistici fra Groucho e Chico, specie nel loro primo incontro degno del periodo d?oro, ma funziona il ritorno della grande Margaret Dumont, ricca ereditiera corteggiata da un Groucho avido e spregiudicato. Insomma riappare la struttura consolidata targata Marx, per quanto poi la storia d?amore con cui son costretti a convivere risulti più che noiosa autenticamente ridicola."
> Perplesso ma con moderazione, in questo caso:).
"Ma non finisce qui, Terry Gilliam in ?La leggenda del santo bevitore? la fece cantare integralmente a Robin Williams, nella sequenza del ristorante. La canzone è accompagnata da un balletto, tra attori del circo, giganti di due metri e mezzo, un pianoforte, una foca ed Harpo che saltella dai tavoli al lampadario. Da vedere. "
> "La leggenda" in salsa Gilliam mi manca (la ricordo davvero vagamente; in compenso ho copia di quella di Olmi), e credo non abbia nemmeno una scheda, qui su Lanke. Merita?
"Sempre efficaci gli sproloqui di Groucho amatore nei confronti della miliardaria ammuffita, ma quel che resta nello spettatore è un?eccentrica visione: Harpo che fa a zonzo a cavallo di uno struzzo. Quest?immagine è visibile anche nel cartone ?Mickey?s polo team? di Walt Disney, nel quale Harpo sfida Paperino in una partita a crocket senza esclusione di colpi. "
> Va per "fa", credo;).
Vado a cercare il cartone segnalato:)
4, no scusa è un errore. Il titolo è "La leggenda del Re pescatore", ho confuso con Olmi (quello era un gran film)
http://en.wikipedia.org/wiki/Mickey%27s_Polo_Team
6, ah ecco:). Un re - tore c'era sempre;). Manco mi ricordo la trama.
http://it.wikipedia.org/wiki/La_leggenda_del_re_pescatore qui il promemoria, ma è buio pesto.
8. Ti piacerebbe, ci sono i cavalieri di mezzo. E la ricerca del Santo Graal...
Il Re Pescatore è sacro;).