Torino, 1983: il piccolo Giacomo assiste all’omicidio della madre ma non riesce a vedere l’assassino in volto. Torino, 2000: una prostituta fugge impaurita dalla casa di uno strano cliente alla periferia della città portando con sé inavvertitamente una cartellina blu. Il cliente, accortosene, la segue per ucciderla unitamente ad una sua amica che l’attendeva ad una stazione di provincia. Cosa conteneva la cartellina? Degli articoli di giornale del 1983 nei quali si parlava dei “delitti del nano”, una serie di omicidi di donne delle quali fu sospettato Vincenzo, appunto un nano, poi ritenuto morto sebbene il suo cadavere non sia stato ritrovato. Le morti nella Torino del 2000 continuano con le stesse tipologie dei delitti del 1983: accanto alla vittima viene trovato un ritaglio di cartone dalla forma di un animale ogni volta diverso. Giacomo, saputo dal suo amico Lorenzo di questi nuovi delitti, giunge a Torino per parlare con il Commissario Moretti, che seguì le indagini del 1983. L’uomo è ormai in pensione ed è stato già, inutilmente, contattato dall’Ispettore Manni, titolare della nuova indagine. Giacomo insieme a Moretti scopre che gli omicidi avvengono seguendo una macabra filastrocca scritta proprio da Vincenzo. Ad aiutare il ragazzo nelle indagini è Gloria, amica di infanzia ed ora arpista. Che il nano sia ricomparso ed abbia ricominciato ad uccidere dopo una pausa di diciassette anni? Il segreto è forse riposto nella villa abbandonata dei De Fabritiis…
Quando, ormai nel 2001, uscii dal cinema dove vidi Nonhosonno (sì, si scrive proprio così: tutta una parola, come fosse un indirizzo web) ne uscii contento perché avevo ritrovato un vecchio amico col quale mi ero perso un po’ di vista: Dario Argento. Sì perché io i film del regista romano li ho visti da quando avevo undici anni –ricordo un ciclo dei suoi lavori andati su Italia 1 il giovedì sera-, tranne Suspiria, del quale non riuscii a completare la visione se non a sedici.
In Nonhosonno si ritrovano tutti gli elementi dei suoi film anni ’70 –Profondo Rosso in primis: un ricordo del passato che tormenta, un particolare rivelatore, la presenza di animali, qui elencati nella filastrocca che ispira l’assassino –nella realtà scritta da Asia Argento- alla commissione dei delitti, nonché la città di Torino, le mani guantate di nero e la musica dei “Goblin”, sporca, acuminata e molto bella.
Ma andiamo con ordine. Perché Nonhosonno? Perché è ciò che dicono i bambini quando vogliono farsi sentire leggere una storia, perché l’ex Commissario Moretti soffre di insonnia, perché l’assassino non dorme, sempre impegnato ad elaborare nuove catene di delitti…
Il film parte alla grande, dopo un breve prologo assistiamo ad una delle “scene lunghe” che hanno reso celebre Argento. Una scena magistrale che si conclude con splendide, strepitose riprese all’interno di un treno regionale semivuoto che nella notte piovosa sfreccia nella buia campagna piemontese e a bordo del quale la ragazza (e lo spettatore con lei) si rende conto che non arriverà mai a destinazione. Una scena che si segue col fiato sospeso, sull’orlo del proprio posto di visione: un pezzo di cinema da vero caposcuola.
Che non rimane il solo all’interno della pellicola: un altro pezzo di virtuosismo registico Argento lo sfodera in una memorabile carrellata ad altezza tappeto in semisoggettiva all’interno di un teatro durante l’intervallo del “Lago dei Cigni”, al termine della quale l’assassino colpirà nuovamente.
Siamo, come si sarà capito, dalle parti del giallo secco, diretto discendente di Profondo Rosso, con il quale la pellicola ha molte affinità – pur non raggiungendo le vette di quell’insuperato capolavoro - ed il congegno è perfetto. Forse è proprio questo il bello di questo film, un film nato “vecchio” che sembra quasi ridere in faccia alle nuove mode, magari uscito fuori tempo massimo e per questo troppo criticato o sottovalutato. Rivedetelo, rivalutatelo, tuffatevi nella storia con attenzione ai dettagli e, se passate indenni i primi dieci minuti …ragionate. Un indizio il film lo fornisce, ma la direzione sarà quella che sembra suggerire?
Un difetto si può trovare nella recitazione di qualche attore, soprattutto tra i giovani, che sembra capitato lì un po’ per caso. A chi scrive pare però un difetto trascurabile… la storia è la protagonista. Splendido comunque Von Sidow nel tratteggiare la figura del vecchio commissario in pensione un po’ smemorato.
Buona visione a tutti.
Regia: Dario Argento; Soggetto: Dario Argento, Franco Ferrini; Sceneggiatura: Dario Argento, Franco Ferrini, con la collaborazione di Carlo Lucarelli; Direttore della fotografia: Ronnie Taylor.
Montaggio: Anna Napoli; Musica: I Goblin; Effetti speciali visivi: Sergio Stivaletti; Interpreti Principali: Max Von Sidow, Stefano Dionisi, Chiara Caselli, Roberto Zibetti, Paolo Maria Scalondro, Gabriele Lavia, Rossella Falk, Massimo Sarchielli, Roberto Accornero; Produzione: Dario e Claudio Argento per “Opera Film”, Medusa Film in collaborazione con Tele+; Distribuzione: Medusa; Durata: 117’.
Capitano, agosto 2010.
Commenti
[nonhonsonno] esordio di
[nonhonsonno] esordio di Capitano in Lankelot! Buona lettura
[argento] tutto dario argento
[argento] tutto dario argento in Lanke: http://www.lankelot.eu/archivio-autori.html?A/Argento+Dario
[capitano] da oggi, la tua
[capitano] da oggi, la tua pagina personale è on line qui: http://www.lankelot.eu/autori/capitano completala quando vuoi.
Consigli vari, http://www.lankelot.eu/staff-consigli-la-creazione-della-propria-pagina....
e benvenuto!
[capitano] ho creato i link
[capitano] ho creato i link per l'approfondimento - sulla base di quelli che avevi segnalato. Per riuscire a farlo autonomamente...
http://www.lankelot.eu/forum/index.php?topic=1557.0
ecco la guida:).
Altra cosa importante: il tag fondamentale per andare on line, con i tuoi articoli di cinema, è appunto "cinema":). Senza quello il pezzo rimane sospeso, in approvazione.
Se vuoi dare un'occhiata a come e quanti tags vengono inseriti nei pezzi di cinema... http://www.lankelot.eu/archivio-articoli.html?Cinema ecco 946 schede a tua disposizione;)
salut.
(Nonhosonno) Concordo con te
(Nonhosonno) Concordo con te che è di derivazione profondorossiana, e che ci sono due tre sequenze degne del miglior Argento (quella del treno, in particolare). é sicuramente il più decente dei film argentiani dopo Trauma. Qui però finiscono i lati positivi, perchè gli attori sono capre come non mai (l'accoppiata Dionisi-Caselli sfiora l'involontariamente tragico e abbraccia il ridicolo in più sequenze). Lo stesso dettaglio che ci indirizza verso l'assassino è troppo palese (certo non chiedevamo il gioco specchi-quadri di Profondo Rosso, ma quella della penna è una trovata che arriva troppo presto ed è troppo chiara). Inquientante la filastrocca scritta da Asia, che qui invece non partecipa come attrice. Ad ogni modo, benvenuto!
[Nonhosonno] Non abbiamo
[Nonhosonno] Non abbiamo opinioni così discordanti.
(Nonhosonno) Ciao Léon e grazie per il benvenuto! Non abbiamo opinioni così divergenti poi sulla pellicola in questione. Concordo con te sul livello di recitazione degli attor giovani, non so se sia dovuto anche al fatto che il film è recitato in inglese e poi loro si sono doppiati da soli. Comunque il dislivello recitatico c'è. Un leggero disaccordo forse tra me e te è che io trovo tale dislivello abbastanza trascurabile, considerando che nei film di Argento ciò che conta è la storia o forse, ancor meglio, l'atmosfera che si viene a creare che fa -almeno per me- passare sotto piano anche la recitazione. Sull'indizio sono d'accordo che forse possa arrivare troppo presto però non è detto che indirizzi all'assassino, pensaci... potrebbe essere anche un depistaggio..
Non aggiungerei troppo perchè spererei che qualcuno incuriosito da questo nostro dialogo magari si incuriosisca anche del film e lo veda.
Comunque grazie ancora e a presto!!
[argento] quanto ai dettagli,
[argento] quanto ai dettagli, aggiungetene pure a oltranza. Sono passati 10 anni dall'uscita, tendenzialmente stiamo attenti a evitare gli spoiler relativi alle ultime novità in sala:)
[Capitano] GRAZIE PER IL
[Capitano] GRAZIE PER IL BENVENUTO !
Buon pomeriggio a tutti! Volevo ringraziare per il benvenuto e i link e scusarmi se riesco a rispondere soltanto ora!!
Mi scuso anche per non aver messo tra i tags la categoria Cinema... Prometto di non farlo più!
Effettivamente conosco Monnalisa... anzi è stata lei ad indicarmi questo sito molto molto bello.
Un saluto e un ringraziamento. A presto!
[Nonhosonno] Benvenuto
[Nonhosonno] Benvenuto Capitano!
Aspetto anche altri film. Almeno la metà di quelli di cui abbiamo parlato, potrebbe bastare...
[monna-capitano] siete amici!
[monna-capitano] siete amici! Perfetto:). Benvenuto doppio, allora.