In occasione del ventiseiesimo film della sua invidiabile carriere registica Woody Allen, in "Misterioso omicidio a Manhattan", diverte e si diverte nel mescolare la commedia ed il thriller, a giocare con i dialoghi e i personaggi, a creare un curioso e stravagante pastiche cinematografico sullo sfondo della solita New York su cui il regista ama indugiare nelle sue pellicole. Il film, che segue a breve distanza tre pellicole riflessive, amare e non del tutto riuscite come "Alice", "Ombre e nebbia" e "Mariti e mogli" si rivela, senza dubbio, una piacevole sorpresa.
La trama del film è divertente e originale: in un palazzo newyorchese la signora Lilian House, una donna apparentemente in salute muore di infarto, proprio poco prima dell’anniversario di matrimonio. Il marito Paul non sembra poi tanto sconvolto, e ciò insospettisce la nevrotica e coraggiosa Carol Lipton (Keaton), ex pubblicitaria e aspirante cuoca, che si improvvisa detective e cerca di scoprire la colpevolezza dell’uomo. Suo marito, Larry Lipton (Allen), è un editore indipendente imbranato e pauroso e non ha nessuna voglia di occuparsi della vicenda.
Ma, a poco alla volta, una serie di circostanze e le continue pressioni della moglie inizieranno a convincerlo della possibile verità di questa strampalata tesi. A arricchire il team di investigatori inventati al momento, si aggiungono anche Ted, l’amico belloccio della coppia (Alda), che ha un debole per Carol, è l’avvenente promessa letteraria di Larry, Marcia Fox (Huston).
Tra gag esilaranti, inseguimenti abbozzati, violazioni di domicilio e pedinamenti surreali ma sempre più professionali, Paul sembra sempre più colpevole di aver ucciso anche più di una persona.
Dopo un folle e ingegnoso inganno che permette ai quattro di far muovere allo scoperto il marito omicida, le cose si mettono improvvisamente male per Carol e Larry: ma sarà un’ulteriore colpo di scena a chiudere la vicenda con un delicato lieto fine.
Finto thriller nel quale già dall’inizio sappiamo chi è l’assassino, in realtà ciò che maggiormente colpisce e intriga di "Misterioso omicidio a Manhattan" è l’esilarante successione di gag presenti nella pellicola e la divertente caratterizzazione dei vari personaggi: Carol non lavora da tempo, vorrebbe aprire un ristorante ma, soprattutto, è in cerca di emozioni forti, che non trova nel marito Larry. Vorrebbe di più dalla vita, e l’occuparsi di un possibile caso di omicidio movimenta inaspettatamente la sua esistenza; Larry, invece, tranquillo e pacato editore, non vorrebbe per nulla al mondo farsi trascinare nella vicenda, ma per riacquistare l’amore della propria donna alla fine troverà un briciolo di coraggio; Ted è l’amico affascinante e in gamba, dongiovanni divorziato che, pur innamorato segretamente di Carol alla fine ripiegherà, neanche tanto convinto, sull’avvenente Marcia Fox. Questi quattro personaggi e le loro dinamiche di coppia animano l’intera vicenda e la rendono un’eccezionale pellicola comica, una delle migliori di Allen negli ultimi quindici anni.
Molto belli anche i dialoghi, sempre pungenti, ironici e irresistibili e la colonna sonora, classica e jazz, che spazia da Wagner a Bobby Short, da Errol Garner a Bob Crosby.
Un film davvero intrigante e convincente, "Misterioso omicidio a Manhattan", che entra di diritto nel gotha dei capolavori del regista newyorchese.
Semplicemente da non perdere, sia per chi ama alla follia Allen sia per chi non ha mai nutrito una grande passione per il regista newyorchese. Vedere questo film, di sicuro, sarà uno dei modi migliori per cambiare parere.
Regia:Woody Allen.
Soggetto e sceneggiatura: Woody Allen, Marshall Brickman
Direttore della fotografia: Carlo Di Palma
Montaggio: Susan E. Morse
Interpreti principali: Woody Allen, Diane Keaton, Jerry Adler, Lynn Cohen, Ron Rifkin, Alan Alda, Anjelica Huston, Zach Braff.
Produzione: Columbia Tristar
Origine: Usa, 1993.
Durata: 104 minuti.
Titolo originale:Manhattan Murder Mystery
In Lankelot:
Antonio Benforte, 2 gennaio 2006
Commenti
l'archivio allen si arricchisce di un mio contributo. è come sempre un onore.
Uno dei miei preferiti :)
"Finto thriller nel quale già dall?inizio sappiamo chi è l?assassino, in realtà ciò che maggiormente colpisce e intriga di "Misterioso omicidio a Manhattan" è l?esilarante successione di gag presenti nella pellicola e la divertente caratterizzazione dei vari personaggi".
Si, un Allen molto godibile. Non il mio preferito, ma assai divertente. Bene aver incrementato l'archivio Allen, e ne mancano ancora parecchi.
e se fa due film all'anno non lo becchiamo più! :)
"Un film davvero intrigante e convincente, "Misterioso omicidio a Manhattan", che entra di diritto nel gotha dei capolavori del regista newyorchese.
Semplicemente da non perdere, sia per chi ama alla follia Allen sia per chi non ha mai nutrito una grande passione per il regista newyorchese. Vedere questo film, di sicuro, sarà uno dei modi migliori per cambiare parere."
> Una ragazza sere fa me ne parlava...
si vede che è segno del destino. Vedrò e dirotti:).