Ci sono porzioni di vita che, parafrasando Seneca, non sono vita, ma tempo. La vita di Massimo Venturi, il personaggio principale e voce narrante de "Il campo 29", dopo essere stato catturato in Africa e condotto prigioniero ai piedi dell'Himalaya, è divenuta essenzialmente tempo. Tempo da ammazzare, da annientare, da riempire in qualche modo.
Storia d'un italiano prigioniero di guerra in un campo inglese in India; della disfatta del nostro esercito e del nostro popolo, e della dolorosa battaglia per la difesa dell'identità, della memoria e dell'essenza di ogni individuo; storia della contrapposizione viva tra chi allora riconosceva la patria nel fascismo, e chi invece nel suo rovescio logico, ossia la repubblica parlamentare; storia d'una vicenda oscura dei nostri soldati, altrimenti estranea alla letteratura.
Commenti recenti
7 ore 58 min fa
8 ore 49 min fa
8 ore 53 min fa
9 ore 2 min fa
9 ore 12 min fa
9 ore 12 min fa
11 ore 3 min fa
13 ore 19 min fa
13 ore 29 min fa
13 ore 36 min fa