Fa un certo senso vedere Bordertown(1) dopo aver letto 2666. Il film mostra con la stessa valenza morale i quarti di bue di Jennifer Lopez e i cadaveri di Ciudad Juàrez. Fa impressione anche pensare che Bordertown sia l'unico film basato sui delitti messicani del deserto del Sonora. Fortunatamente Roberto Bolano è venuto a mancare nel 2003, perdendo quindi l'opportunità di godersi l'espressione placidamente bovina della Lopez.
"Come vede l'inferno Roberto Bolano?". "Come Ciudad Juàrez, che è la nostra maledizione e il nostro specchio, lo specchio inquieto delle nostre frustazioni e della nostra interpretazione della libertà". (da un'intervista a Roberto Bolano)
LA PARTE DI AMALFITANO
"Che negli ultimi anni della sua breve vita Roberto Bolano fosse diventato una sorta di leggenda non stupirà il lettore di questo libro, che sin dalla prima riga verrà risucchiato in un universo che il romanziere, quali avesse le capacità evocatorie di uno sciamano, fa sorgere sotto i suoi occhi, per poi scomporlo e ricomporlo a suo piacimento. Un universo in cui, come Alice una volta attraversato lo specchio, vediamo venirci incontro i personaggi più diversi [...], ognuno dei quali, per una qualche ragione, indimenticabile."
Commenti recenti
4 ore 36 min fa
4 ore 37 min fa
5 ore 51 min fa
5 ore 52 min fa
7 ore 8 min fa
8 ore 39 min fa
9 ore 2 min fa
9 ore 7 min fa
12 ore 17 min fa
12 ore 20 min fa