Urge sfatare un luogo comune instaurato dalle multinazionali dell’industria cosmetica: la lingua francese non è quella cosa tanto femminea e patinata che si sente nei vari spot televisivi; e, spiace dirlo, non è neanche quel cumulo di sospiri e note sibilate che Serge Gainsbourg e Jane Birkin hanno consegnato alla storia con un pezzo come Je t’aime moi non plus. In realtà, il francese, è una lingua dai suoni crudi, che poco spazio lascia all’armonia delle vocali. È una lingua decisamente chiaroscurale, che sui contrasti tra suoni nasali e aspirati e asprezze consonantiche fonda tutto il suo autentico fascino.
Commenti recenti
1 ora 19 min fa
1 ora 29 min fa
1 ora 36 min fa
1 ora 46 min fa
2 ore 35 min fa
3 ore 3 sec fa
3 ore 12 sec fa
3 ore 40 min fa
4 ore 25 min fa
4 ore 31 min fa