"Durante un trasloco infatti si perde, man mano nei giorni, sia la vanità che la credulità sull'esistenza degli oggetti. Chiunque crede nell'esistenza degli oggetti si facesse un trasloco e vedrà con evidenza che non è possibile che esistano tante cose nel posto dove vive. Come quando in casa penetra un raggio di sole, e nel pulviscolo si vedono tante di quelle parti volanti che ci si chiede come si faccia di solito a respirare in mezzo a tutta quella roba, così durante un trasloco ci si rende conto che non esiste illusione più evidente dell'esistenza degli oggetti" (Morelli, "Il trasloco", p. 11).
Commenti recenti
3 min 3 sec fa
2 ore 19 min fa
2 ore 29 min fa
2 ore 36 min fa
2 ore 46 min fa
3 ore 35 min fa
4 ore 3 sec fa
4 ore 12 sec fa
4 ore 40 min fa
5 ore 25 min fa