antifascismo

Rèpaci Leonida

Il deserto del sesso

Autore: 
Rèpaci Leonida
Il libro ha una sua ambizione: di dire le cose del sesso come sono, senza ambagi, senza la solita ipocrisia che le vorrebbe soltanto accennate, per poter muovere, su un terreno di complicità allusiva, la fantasia.
ISBN/EAN: 
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Benelli Sem

L'Orchidea

Autore: 
Benelli Sem

Ruggero Zangrandi che, col suo imponente Il lungo viaggio attraverso il fascismo, enumerò vizi e virtù dell’intellettualismo sotto il regime, non aveva una grande considerazione di Sem Benelli, e s’infastidì soprattutto quando il commediografo, pur valendosi dell’etichetta di antifascista, aderì con entusiasmo alla politica mussoliniana contro le inique sanzioni.
Sem Benelli non era un vero e proprio oppositore al fascismo: semmai era un intellettuale che con intelligenza aveva intuito la forza del nuovo secolo e con essa gli stimoli che ne derivavano.

ISBN/EAN: 
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Camarca Antonio

Marciavano i don Ciccilli

Autore: 
Camarca Antonio

Al mascellone ebefrenico di gaddiana memoria si sostituisce il Ciccillone: di conseguenza l’incicillatura dei seguaci che marciano compatti.
Si dirà: ma che d’è? Del Duce si parla e del suo corpo che l’ingegnere lo voleva schizofrenico e con la mascella virile e Camarca che lo disegna esagerato (“Be’, be’ amà: proprio bell’uomo non direi” rimbecca lui piccato “Ha le labbra che so’ due tacchi di scarpa…) e pure malaticcio (… già al Duce gli è preso il solito attacco d’ulcera e ti fa la bava da’ la bocca… non va oltre: ché i palloni alla bocca gli mozzano il fiato).

ISBN/EAN: 
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Flora Francesco

Viaggio di fortuna

Autore: 
Flora Francesco

Un libriccino sepolto ormai nella polvere del tempo: bellissimo perché lucido nella sua sostanza ideologica e soprattutto perché essenziale.
Scrive l’autore nella prefazione: Queste pagine, svolgendo rapidi appunti, - stenografia di vicende e pensieri più che di spiegate parole -, furono scritte dal 18 al 25 settembre del 1943.
Dunque giorni terribili per il nostro paese, dove la poca preparazione per l’improvviso armistizio e lo smarrimento, soprattutto dei militari, aumentò vertiginosamente la paura del domani.
Nella sciagura di un paese costretto a un armistizio disperato, di un popolo che non poteva più né fare la guerra né fare la pace, è possibile ancora cantare?

ISBN/EAN: 
9788881672127

Artom Emanuele

I diari. Gennaio 1940-Febbraio 1944

Autore: 
Artom Emanuele

Nel giorno della memoria si dimentica spesso Emanuele Artom. Forse perché ebreo sì, ma partigiano. Meglio ancora: nella suddivisione a compartimenti del dolore o si appartiene ad una categoria o ad un’altra. Sarebbe ricordata la sua figura, a imperituro ricordo, se fosse stato deportato (rischio a cui andò incontro spesso) e finito in un campo di concentramento. Morì invece, perché sfinito dalla sevizie e dalle violenze a cui fu sottoposto sin dal giorno della sua cattura il 26 marzo del ’44, il sette di aprile dello stesso anno.

ISBN/EAN: 
978-88-339-1855-6

De Céspedes Alba

Nessuno torna indietro

Autore: 
De Céspedes Alba

Scritto nel 1934, pubblicato nel 1938, ebbe straordinario successo, tanto che alla diciassettesima edizione il regime fascista si sentì in dovere di censurarlo, perché scomodo: cosa accidenti erano quelle donne che farfugliavano di libertà dai maschi, che erano madri senza essere sposate e che reclamavano una sacrosanta dignità? Ben lontane dunque dall’immagine delle ‘figlie della lupa’, delle ‘piccole italiane’ e delle ‘giovani italiane’, esempi femminili a cui il regime non ha ancora dato uno status politico (le donne continuano a non votare) e che vuole relegare in un ambito strettamente casalingo anche se supportato ed abbinato ad una ferrea disciplina sportiva.

ISBN/EAN: 
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Karlsen Patrick

Frontiera rossa

Autore: 
Karlsen Patrick

Sino a oggi, mancava un contributo fondamentale per orientarsi a dovere nel dibattito storiografico sul confine orientale, nella drammatica contingenza della Seconda Guerra Mondiale e della questione di Trieste: quello relativo alle relazioni tra partito comunista jugoslavo e partito comunista italiano. Entrambi subordinati all'Urss, i partiti comunisti IT e YU si trovarono tuttavia a dover fronteggiare la dolorosa questione di Trieste, delle cittadine dell'Istria costiera, di Fiume e di Zara, città storicamente popolate da una maggioranza assoluta di cittadini di lingua e cultura veneta (traduciamo: italiana), mai messa in discussione da niente e da nessuno. Ma la Jugoslavia di Tito le reclamava a sé, mentre l'Italia non aveva intenzione di perderle.

ISBN/EAN: 
978-88-6102-074-0

Malaparte Curzio

La pelle

Autore: 
Malaparte Curzio

“Una volta si soffriva la fame, la tortura, i patimenti più terribili, si uccideva e si moriva, si soffriva e si faceva soffrire, per salvare l'anima, per salvare la propria anima e quella degli altri. Si era capaci di tutte le grandezze e di tutte le infamie, per salvare l'anima. Non la propria anima soltanto, ma anche quella degli altri. Oggi si soffre e si fa soffrire, si uccide e si muore, si compiono cose meravigliose e cose orrende, non già per salvare la propria anima, ma per salvare la propria pelle.[...]. Tutto il resto non conta. Si è eroi per una ben povera cosa, oggi! Per una brutta cosa. La pelle umana è una cosa brutta. Guardate. È una cosa schifosa.

ISBN/EAN: 
9788804434368

Ricci Lempen Silvia

Una famiglia perfetta

Autore: 
Ricci Lempen Silvia

Esordio letterario della scrittrice e femminista italo-svizzera Silvia Ricci Lempen, “Un homme tragique” (1991, Prix Michel-Dentan 1992) appare oggi in prima edizione italiana col titolo “Una famiglia perfetta” (Iacobelli, 2010). L'artista – racconta Silvia Rorato nella prefazione – nata a Roma nel 1951, è stata educata in ambiente francofono. Vive nella Svizzera romanda dal 1975, e si serve del francese come lingua di studio e di lavoro.

ISBN/EAN: 
9788862520270

Intini Ugo

Un bambino e la storia. 1941-1950: memoria per unire. I bombardamenti, la guerra civile, la ricostruzione. Intervista a Ugo Intini

Autore: 
Intini Ugo

"Maledetto il Paese in cui i cittadini non mangiano lo stesso pane e non parlano la stessa lingua", scrisse qualcuno. Condannato a non avere pace, si potrebbe aggiungere, quel Paese che non si riconosce nella stessa storia, nella stessa memoria, nella stessa patria. Per animare un futuro estraneo alle discriminazioni e agli odii, per conciliare la memoria d'un popolo diviso, per restituirci una "realtà storica condivisa", Ugo Intini ha scritto questo strano e romantico ibrido tra un memoir e un libro di storia. "Perché tutte le grandi nazioni hanno fatto pace col proprio passato, ricostruendolo in modo condiviso e rendendolo uno strumento di unità".

ISBN/EAN: 
9788895884172

Longanesi Leo

Parliamo dell'elefante

Autore: 
Longanesi Leo

«Duclos, giorni fa, diceva: “Signori, parliamo dell'elefante (un giovane elefante di cinque anni che destava la curiosità dei parigini); è la sola bestia di una certa importanza di cui si possa parlare, in questi tempi, senza pericolo». (Grimm, “Correspondance”). Ma “Parliamo dell'elefante”, secondo Pierluigi Battista, è un titolo che depista: perché in queste pagine accade proprio il contrario, “non si capisce bene con quale grado di consapevole sfrontatezza”, perché si va allegramente e con grande naturalezza a bucare l'omertà paracula dei contemporanei. Dando vita a uno stile che rimarrà impresso nella memoria degli italiani.

ISBN/EAN: 
9788830422957

Rosso Renzo

Gli uomini chiari

Autore: 
Rosso Renzo

Raccolta di undici racconti di Renzo Rosso, pubblicata da Einaudi nel 1974, “Gli uomini chiari” è stato il quarto libro di narrativa dell'artista triestino. Nella bandella, Italo Calvino scriveva che “Con questo libro, confermando la serietà del cammino intrapreso negli altri suoi, egli si classifica come uno scrittore che non somiglia a nessuno: un'immaginazione sempre ad alta tensione, nutrita insieme di precisione intellettuale e di accanita immedesimazione nel vivere la storia naturale e la storia umana come offesa, dilaniamento, strazio”.

ISBN/EAN: 
9788806393625

Parise Goffredo

Verba volant. Profezie civili di un anticonformista

Autore: 
Parise Goffredo

Parise di “Verba volant” è un Bianciardi liberal-democratico: stessa verve, stessa indipendenza, stessa schiettezza, diverso orientamente politico. L'iniezione di libertà di pensiero è tuttavia proprio la stessa, e così la sensazione che s'ha di fronte uno che non ha mai obbedito agli ordini di un partito, e non conosce ideologia diversa da quella letteraria.

ISBN/EAN: 
9788882700010

Gary Romain

Formiche a Stalingrado. Educazione europea

Autore: 
Gary Romain

Per un attimo soltanto dimentichiamo l’autore in preda ai deliri della terza età di Biglietto scaduto (Neri Pozza); dimentichiamo l’autore alla ricerca di una tranquillità ‘borghese’ di Chiaro di donna (Casagrande) e anche quello anticipatore dell’immigrazione araba de La vita davanti a sé (Neri Pozza) e fermiamoci invece sul suo esordio letterario (quello che nella prima edizione Medusa Mondadori portava il titolo di Formiche a Stalingrado, mantenuto nella prima edizione Oscar Mondadori – quella da noi considerata – del 1967 e finalmente ritradotto correttamente da Neri Pozza nel 2008 con L’educazione europea, in originale L’éducation européenne): qui a par

ISBN/EAN: 
9788854501621

Cassola Carlo

La ragazza di Bube

Autore: 
Cassola Carlo

1960. “La ragazza di Bube” racconta l'Italia e gli italiani post 25 aprile; racconta il dramma di una coppia di giovani ostacolata dalla legge e dal destino, e rivela cosa significasse l'adesione al comunismo per certi giovani e meno giovani partigiani. È un libro horror-politico, nel 2010, un noir ingenuo e pericoloso, e non più un romanzo d'amore, morte e tradimento. Cinquant'anni sono passati, e lentamente in Italia abbiamo interiorizzato concetti pacifici come “non uccidere in nome dell'ideologia”, o “non uccidere cittadini disarmati”. È stata dura, siamo inciampati negli anni Settanta, ma forse è fatta; complice, chissà, la caduta del Muro di Berlino. È solo una congettura.

ISBN/EAN: 
9788817009669
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