In perfetta sintonia con quanto scriveva Calvino, secondo il quale “le città come i sogni sono costruite di desideri e di paure”, “L’ombra del Duomo” racchiude i segreti, le ambizioni, gli spettri e i simboli di una Modena in bilico tra realtà e fantasia e tuttavia unica, indiscussa protagonista di quest’antologia nata col preciso intento di celebrare la città emiliana, per mostrarcela in una veste nuova capace di fondere tradizione e invenzione.
Ed è tributo a quella lei che Sofo sa descrivere con parole suadenti rendendone appieno l’atmosfera. Quella lei dai “fianchi larghi quando la sfiori, dalle curve infinite. Delicate ma col sapore grasso della cucina casalinga.
Commenti recenti
2 min 18 sec fa
3 min 1 sec fa
1 ora 42 min fa
2 ore 50 min fa
2 ore 52 min fa
3 ore 21 min fa
4 ore 11 min fa
4 ore 43 min fa
14 ore 16 min fa
14 ore 26 min fa