Antologia di un neonato collettivo – UBV-Underground Book Village – composto da sette narratori de Il Foglio di Gordiano Lupi, “Le sette vite di Dalila e Achille” è giocato per variazioni sul tema destino d’una coppia, rovesci e incastri e morale della favola.
“Perché tutto muore, ma la pietra no. Al limite si frammenta. Ottusamente. E il frammento spezza in altri frammenti, all’infinito (…). È sul sasso che furono scritti i primi segni (…). Il sasso lavorato ha ucciso; sasso per lapidare. Dai sassi si può accendere un fuoco, o possiamo leggere tracce di popoli passati. E più in grande: il cosmo. Con le sue distanze, quell’infinito di sasso in sasso, dalla polvere al pianeta distante anni luce…” (Naspini, “I sassi”, p. 147).
Francesco Giubilei
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