Fa sorridere il pensiero che le librerie Feltrinelli abbiano collocato Ultimo parallelo nella sezione “libri di viaggio”. E' la riprova – se ce ne fosse bisogno – che si tratta di un romanzo atipico, difficilmente etichettabile. A beneficio del lettore cerchiamo perciò di tracciarne le coordinate (la metafora, nello specifico, mi sembra appropriata), compito improbo che può comunque rivelarsi utile per avvicinarsi ad un'opera così singolare.
Il premio Viareggio ti è stato assegnato per il romanzo Ultimo parallelo, una storia di esplorazione, tematica in genere non molto amata dagli italiani. Come mai una scelta di questo genere, per un’opera che ti avrà imposto anche ricerche approfondite, già sapendo in partenza, a prescindere dal suo valore veramente elevato, che non potrà avere elevati volumi di vendita ?
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