Tito

Quarantotti Gambini Pier Antonio

Le redini bianche

Autore: 
Quarantotti Gambini Pier Antonio

Che scrittore avrebbe potuto essere Pier Antonio Quarantotti Gambini [1910-1965] se non fosse stato ferito e sconvolto dalla sorte della sua madrepatria, l'Istria? Sarebbe stato, probabilmente, un onesto scrittore sentimentale, sedotto dai disordini emotivi dell'infanzia e dell'adolescenza, non estraneo a qualche capitombolo morbosetto, capace di giocare con tutte le luci e le ombre del mare, e della vita delle città e delle cittadine di mare. Sarebbe stato un narratore giuliano forse non sempre all'altezza della tradizione del primo Novecento triestino: e tuttavia chissà cosa avrebbe potuto sprigionare.

ISBN/EAN: 
9788876382987

Zandel Diego

I testimoni muti

Autore: 
Zandel Diego

“L'esodo fa parte della storia del nostro Paese. Come fanno parte della nostra storia, rispetto a questo specifico problema, le responsabilità di quanti nell'immediato dopoguerra mostrarono una preconcetta ostilità contro i profughi, ritenendoli solo una massa di fascisti in fuga da chissà quale paradiso socialista. Invece erano in gran parte italiani e per lo più povera gente, vittima di una politica di annessione che aveva tra i suoi primi scopi quello, come diceva Milovan Gilas, di 'indurre tutti gli italiani ad andar via con pressioni di ogni tipo' dall'Istria” (Diego Zandel).

ISBN/EAN: 
9788842546443

Karlsen Patrick

Frontiera rossa

Autore: 
Karlsen Patrick

Sino a oggi, mancava un contributo fondamentale per orientarsi a dovere nel dibattito storiografico sul confine orientale, nella drammatica contingenza della Seconda Guerra Mondiale e della questione di Trieste: quello relativo alle relazioni tra partito comunista jugoslavo e partito comunista italiano. Entrambi subordinati all'Urss, i partiti comunisti IT e YU si trovarono tuttavia a dover fronteggiare la dolorosa questione di Trieste, delle cittadine dell'Istria costiera, di Fiume e di Zara, città storicamente popolate da una maggioranza assoluta di cittadini di lingua e cultura veneta (traduciamo: italiana), mai messa in discussione da niente e da nessuno. Ma la Jugoslavia di Tito le reclamava a sé, mentre l'Italia non aveva intenzione di perderle.

ISBN/EAN: 
978-88-6102-074-0

Zandel Diego

I confini dell'odio

Autore: 
Zandel Diego

“Profughi! Come lo erano stati i miei genitori. Come migliaia di istriani, fiumani, dalmati che gli jugoslavi, tutti insieme, croati, serbi, sloveni, bosniaci, dal 1945 al 1955 avevano spinto a lasciare le terre avite. Le formazioni partigiane di Tito risalivano dal Gorski Kotar, dalla Bosnia, dall'interno della Jugoslavia, entravano nelle città istriane, nelle piazze ballavano il kolo. Agli italiani dicevano: 'Andatevene, questa terra è nostra'. Per chi opponeva resistenza c'era la persecuzione. Le foibe. Ne gettarono a migliaia in quei crepacci, a piedi nudi e con le mani legate alla schiena con il filo spinato. Unica grazia, un colpo di pistola alla nuca. Ma c'era chi in fondo al burrone ci arrivava ancora vivo. Via! Via! Non si poteva restare.

ISBN/EAN: 
9788884190703

Rosso Renzo

La dura spina

Autore: 
Rosso Renzo

Seducente rappresaglia all'oltranzismo xenofilo, la collana Novecento Italiano (ISBN Edizioni, Milano) diretta dal professor Guido Davico Bonino, si propone di restituire alla loro sacrosanta centralità opere letterarie del secolo scorso, dimenticate o trascurate dagli editori e dalle ultime generazioni di lettori e scrittori italiani.

ISBN/EAN: 
9788876381683

Pollack Martin

Il morto nel bunker. Inchiesta su mio padre

Autore: 
Pollack Martin

Magris ha scritto che questo romanzo è un piccolo gioiello che può appassionare lettori molto diversi tra loro: lo studioso che va a scoprire la storia degli attriti nazionalistici tra sloveni e austriaci nella Krajna, e del successivo ingiusto esilio degli austriaci, e il profano che va ad appassionarsi alla storia della famiglia dell'autore e a tutti i suoi intrecci storico-politici, come se si trattasse d'un giallo.

ISBN/EAN: 
9788833917481

Rigatti Emilio

Dalmazia Dalmazia. Viaggio sentimentale da Trieste alle Bocche di Cattaro

Autore: 
Rigatti Emilio

Un viaggio in bici verso la terra perduta, la Dalmazia madre dell'amata Zara, e verso una terra splendida e cara all'artista, il Montenegro. Narratore d'eccezione, il letterato Emilio Rigatti, protagonista di questo emozionante viaggio sulla riviera adriatica, sulle tracce della cancellata (forse discussa, ma non rimossa) storia della sua famiglia, per reminiscenze della recente, drammatica guerra sfascia-Jugoslavia e di quella più antica che noi italiani ben ricordiamo, per via delle ferite mai rimarginate, figlie della mutilazione del nostro territorio, e della diaspora del nostro popolo.

ISBN/EAN: 
9788888829616

Del Boca Angelo

Italiani, brava gente?

Autore: 
Del Boca Angelo
ISBN/EAN: 
9788854500136

Vivoda Lino

Antonio Carbonetti. Giornalista esule dalmata

Autore: 
Vivoda Lino

Carbonetti, già direttore del “Corriere Istriano”, quotidiano di Pola, fu uomo di grande cultura e passione dalmatica; ex allievo del Ginnasio Reale di Sebenico, esule in Italia, fu patriota instancabile e orgoglioso. Suo padre era marchigiano, sua madre una Jovanovich. Classe 1905, veniva da quella “fascia di terra meravigliosa” che va dal Quarnero di Fiume, a Nord, sino alla foce della Boiana, a Sud, confine con l'Albania: da Sebenico, madre del genio di Niccolò Tommaseo. Là, come a Zara o a Trau o a Spalato, tutta l'architettura grida e sempre griderà, nonostante le macchie di cemento slavocomuniste, Roma e Venezia: griderà: Italia!

ISBN/EAN: 
0000000000000000

Pupo Raoul

Il lungo esodo. Istria: le persecuzioni, le foibe, l'esilio

Autore: 
Pupo Raoul

“Il lungo esodo” (Rizzoli, 2005) è un saggio equilibrato, ben documentato e illuminante: argomento principe, esodo e ragioni dell'esodo dei giuliano-dalmati, tra la fine della Seconda Guerra Mondiale e il 1954. Pupo riesce nella complessa impresa di offrire uno spaccato delle ragioni di tutti: dei vincitori della guerra, ossia i popoli slavi all'epoca confederati nella Jugoslavia, e degli sconfitti, ossia il popolo italiano che viveva in territori e città fondate dai loro antenati, nell'Istria Costiera, a Fiume e a Zara, e s'è ritrovato costretto a fuggire dall'occupazione militare comunista slava, dopo aver subito terrificanti violenze, cercando una difficile ospitalità in tante città italiane e poi all'estero (Australia in primis).

ISBN/EAN: 
9788817009492

Petacco Arrigo

L'esodo. La tragedia negata degli italiani d'Istria, Dalmazia e Venezia Giulia

Autore: 
Petacco Arrigo

Nel 1945 io e Kardelj fummo mandati da Tito in Istria a organizzare la propaganda antitaliana. Si trattava di dimostrare alle autorità alleate che quelle terre erano jugoslave e non italiane. Certo che non era vero. Ma bisognava indurre tutti gli italiani ad andar via con pressioni di ogni tipo. E così fu fatto” (Milovan Gilas)

**

ISBN/EAN: 
9788804484738

Mori Anna Maria, Milani Nelida

Bora

Autore: 
Mori Anna Maria, Milani Nelida

Pola aveva 31.700 abitanti italiani. Esuli, tra 1946 e 1947, furono 28.025. Gli slavo-comunisti occuparono una città fantasma, e con barbara prepotenza la slavizzarono, popolandola di forestieri. Una polesana “rimasta” dialoga, in questo libro, con una polesana vissuta esule tra Firenze e Roma. Ho letto questo libro, ho sofferto, ho sentito una rabbia terrificante, ho amato i miei fratelli esuli di prima, seconda o terza generazione con maggior intensità ancora, se possibile; e ho disprezzato chi s'è spacciato per liberatore, slavo o italiano che fosse, armato di falce e martello, con tutto me stesso. Perché il “liberatore” ha cancellato la storia, e massacrato un popolo, in nome della sua triste ideologia.

ISBN/EAN: 
9788882749019

Hász Róbert

La fortezza

Autore: 
Hász Róbert
Róbert Hász viene da un paese della Vojvodina dai due nomi: Doroslovo in serbo e in croato, Doroszló in ungherese. Il nome corretto sarebbe quello ungherese, stando agli odierni censimenti: la popolazione è a maggioranza assoluta magiara. Hász abbandonò la madrepatria nel 1991, per rifugiarsi assieme alla famiglia in Ungheria. Per ventisette anni aveva vissuto in Jugoslavia: in una terra di frontiera, in un paesotto piccolissimo, sorto sulle rovine di un monastero e di una fonte miracolosa.
ISBN/EAN: 
9788874521456

Velićković Dušan

Serbia hardcore

Autore: 
Velićković Dušan

La scrittura di Dušan Velickovic, giornalista ed editore serbo, è un'iniezione di intelligenza, misura e semplicità. L'artista cerca le parole per rappresentare lo sconcerto, il dolore, la paura, l'angoscia di uno Stato che stava sprofondando. In certi frangenti, la sua scrittura è più vitale e illuminata ancora, illuminata dalla comprensione che non esiste senso nella violenza, perché ogni violenza finisce per riprodursi all'infinito. “È così: oggi i serbi scacciano gli albanesi e la NATO bombarda i serbi, domani gli albanesi scacciano i serbi, dopodomani...” (p. 84).

ISBN/EAN: 
9788895538174

Bettiza Enzo

Esilio

Autore: 
Bettiza Enzo

Già Illirica, Romana, Bizantina, Ungherese, Veneziana, Napoleonica, Austriaca e Jugoslava, la Dalmazia – oggi parte della Croazia, e salutata impropriamente come “Croazia del Sud” – ospitava una comunità italiana, un’aristocratica borghesia mercantile, non solo nell’enclave di Zara (oggi Zadar), a maggioranza assoluta etnicamente e culturalmente italiana, retta dall’Italia dal 1919 al 1947, ma anche – ad esempio – nelle città di Sebenico (diede i nata

ISBN/EAN: 
9788804397830
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