Takk

Sigur Ros

Hvarf/Heim

In principio era Musica, poi nacque la donna, e solo dopo l’uomo. Era ieri, e d’improvviso perdemmo innocenza e Paradiso. C’è una luogo all’estremo Nord della Terra dove il vento non smette mai di soffiare e il mare finisce, diventando neve sulla sabbia. È l’Islanda, ed è quel che rimane del Paradiso.

Sigur Ros

( )

Niente. Silenzio. Vuoto. Profondità. Alba. Tramonto. Tutto dentro due parentesi vuote "( )", una vagina virtuale dentro cui ritornare, come un reflusso del parto, come se il liquido amniotico non fosse mai abbastanza, e occorra ubriacarsene fino a stramazzare avvelenati al suolo per la composizione chimica ingerita. Mi chiedo ogni quanto nascano gruppi che sfiorino la genialità e innovazione la scena contemporanea musicale, gruppi che arrivino in odore di santità senza nemmeno dare un segno, ma fluttuando verso l'alto, senza avvertire.

Sigur Ros

Takk

Takk is probably richer than the other albums. We’re always learning. When we made Von we had to learn how to use the recording equipment because we wanted a certain sound and mood to come forth in the recordings. We also learned a lot from Ken Thomas while recording Agætis byrjun. He taught us that music is about a feeling and a mood rather than frequency and other bullshit.

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