Il letterato veneto Luciano Troisio ha dedicato questo raro, formidabile volume a tre antiche rivali: le riviste strapaesane "Il Selvaggio" (più radicale) e "L'Italiano" (più moderata) e la rivista stracittadina d'avanguardia "900".
PaginaUno, perché questo nome? Quando è nata la rivista, qual è la sua storia?
Nugae è una rivista letteraria trimestrale interamente in bianco e nero, in formato A4. Ogni numero viene presentato da un editoriale di Michele Nigro. All’interno della rivista è possibile trovare racconti, poesie, interviste, saggi e recensioni presentate in una rubrica, “Controedicola”, in quarta di copertina (e da varie anteprime all’interno della rivista).
Inchiostro, la rivista per gli scrittori esordienti, è una pubblicazione attiva fin dal 1995.
La maggior parte dei pezzi è costituita da racconti scritti da autori esordienti, ma sono presenti anche poesie inedite, recensioni, interviste; non mancano una rubrica di scrittura in rete in collaborazione con il sito Penna d'oca e un inserto di letteratura, cinema e fumetto di genere horror-fantasy e fantascientifico.
PORTOSEPOLTO – Taccuino letterario
infoportosepolto@gmail.com
www.myspace.com/portosepolto
Portosepolto è una nuova rivista letteraria di racconti e poesie di taglio bukowskiano realizzata a Torino da un gruppo di scrittori, disegnatori e grafici come Paolo Pellegrino, Luca Pizzolitto, Lucio Viglierchio, Marco Boscaglia, Melania Gasbarri, Alessandro Rivoir, Ilaria Urbinati e Paolo Bartoli. Esce in una tiratura non disprezzabile di 500 copie e viene sostenuta dall’Associazione Culturale Compagnia del Laccio Rosso e dalla Cooperativa Mirafiori. Diciamo subito che non si tratta della solita rivista letteraria paludata e illeggibile. Tutt’altro.
Quando fondammo la prima rivista letteraria dell’Università degli Studi Roma III non avevo nemmeno vent’anni. “Ouverture” nasceva libera e indipendente, figlia della passione incandescente di un piccolo gruppo di studenti del primo e del secondo anno, per disordinate e irregolari riunioni in un chiosco polveroso, a pochi passi dalla vecchia sede di Piazza Esedra. Si ritrovò apprezzata e finanziata dalla facoltà di Lettere, risolvendo l’odiosa questione della sottoscrizione degli studenti e dei docenti. Qualche anno dopo, una prima scissione redazionale diede vita a una seconda rivista, “Der Wunderwagen”, nata e rimasta indipendente: gemellata con “Lighea” di Trieste, animata da Karlsen e dagli Ammutinati.
Incontriamo Massimo Maugeri, scrittore catanese autore de “Identità distorte”, anima del blog letterario “Letteratitudine” dal 2006. Per prima cosa, ti domando di commentare l’articolo pubblicato a proposito del tuo romanzo: evidenzia errori, fraintendimenti, omissioni, forzature; tutto quel che non t’è sembrato adatto. Assieme, integra con le informazioni che ritieni più interessanti.
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