Viviamo in un mondo che sta crollando, una generazione afflitta che l’arte non è ancora riuscita a rappresentare, che io non sono riuscito a rappresentare. Io sono l’ultimo membro di questa generazione. Ma finirà… e l’Impero finirà con lei. E altrettanto farò io. Il massimo che potrei sperare è di essere l’ultimo uomo di un’era e il primo di quella successiva. Ma non lo sono. Sta arrivando una nuova epoca e sarà la tua.”
Chomsky non vuole appartenere a nessuna tradizione.
Quando Miguel Davila, detto Miguelito, esce dall’ospedale in cui gli hanno asportato un rene, reca sulla schiena una cicatrice di cinquantaquattro punti e sotto il braccio un voluminoso tomo della Divina Commedia, appartenuto ad un paziente deceduto. Pur non avendo mai composto alcun verso, il giovane ambisce a divenire poeta e scandisce i passaggi salienti della propria adolescenza recitando strofe di Dante.
Sapeva che uscendo dall'ospedale sarebbe cambiato tutto nella sua vita. "Una parola è un uccello a metà della pagina. E' l'infinito. Tu sei una parola in mezzo a un foglio bianco e puoi volare dove vuoi. Vola prima che la pagina finisca o il cielo si oscuri.
“È facile dire che quello che occorre è la Democrazia, ma è meno facile affrontare il fatto indiscutibile che la Democrazia è limitata allorché le risorse e i mezzi di comunicazione sono concentrati in poche mani”
(Noam Chomsky).
Commenti recenti
0 sec fa
51 min 15 sec fa
55 min 50 sec fa
1 ora 4 min fa
1 ora 14 min fa
1 ora 14 min fa
3 ore 5 min fa
5 ore 21 min fa
5 ore 31 min fa
5 ore 38 min fa