Giardini di Mirò

Mug

Mug - Demo 2011

Recensire l’album di un gruppo che vede fra le sue fila un uomo che scrive su Lankelot non è un affare così semplice come possa sembrare. Questa non è una recensione come le altre ed è per questo che ho accettato volentieri l’invito a recensire questo album.

Il Cielo di Bagdad

Export For Malinconique

Per ascoltare "Export for malinconique" album quasi interamente strumentale de "Il Cielo di Bagdad", trio di Aversa, è necessaria una premessa d'obbligo: per chi ama Sigur Ros, Olafur Arnalds, Mum, Boards of Canada, Explosions in the Sky, God is An Astronaut, etc, etc, "Export for Malinconique" potrà risultare eccessivamente derivativo tanto da spegnere tutto dopo due pezzi, stanco di tutti questi gruppi cloni (e in Italia gruppi di questo genere ne esistono a decine famosi e meno famosi, bravi e meno bravi, come Kobenhavn Store e Port Royal), per chi invece non conosce questi gruppi l'ascolto di questo disco sarà una piacevole sorpresa che li

Giardini di Mirò

Dividing Opinions

Quando ha iniziato a scorrere l’incipit, ”Dividing opinions”, che dà il nome anche all’album, ho subito capito che i Giardini di Mirò mi stavano per comunicare qualcosa. Emozioni e sensazioni, forti. Intense. Una traccia di soli 2 minuti che però ha in sé un incredibile impatto sonoro. Sfuocata dagli effetti della chitarra. Dalla voce di Jukka che guida la band in un’ascesa che potrebbe arrivare al muro. Ma che si ferma sul più bello. Collassando entra nella seconda traccia “Cold Perfection”, dal sapore vagamente Blonde Redhead.

Giardini di Mirò, Circle South

Pordenone, 28 Novembre 2003

La musica dal vivo è lo spazio per eccellenza di espressione di un gruppo musicale, è quella che possiamo avvicinare prima e dopo un concerto, senza torme di guardie del corpo o troppe transenne tra palco e pubblico; quella musica che viene suonata da ragazzi che si incontrano nei locali e ai concerti di altri gruppi.
Questo lega ascoltatori di dischi, musicisti e musicanti, da ogni paese che sia; prendi alcuni amici e degli strumenti, ascolta tanta musica e amala, resta modesto ma non troppo da stare in disparte. La musica leggera ha sempre una smorfia presuntuosa addosso, ma si fa perdonare dalla passione.

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