Croazia

Velikić Dragan

Via Pola

Autore: 
Velikić Dragan

“La città è un grappolo di giada disteso su sette colli. Con un fiammifero faccio sciogliere un chicco di resina. Un fantasma si risveglia nel fluido denso e muove pian piano le membra. La bora fa volare i manifesti stracciati. La colonna per le affissioni nel Corso oscilla come un pallone” [scrittura lirica di Dragan Velikić, in “Via Pola”; Zandonai, 2009; p. 118]

ISBN/EAN: 
9788895538259

Zandel Diego

I testimoni muti

Autore: 
Zandel Diego

“L'esodo fa parte della storia del nostro Paese. Come fanno parte della nostra storia, rispetto a questo specifico problema, le responsabilità di quanti nell'immediato dopoguerra mostrarono una preconcetta ostilità contro i profughi, ritenendoli solo una massa di fascisti in fuga da chissà quale paradiso socialista. Invece erano in gran parte italiani e per lo più povera gente, vittima di una politica di annessione che aveva tra i suoi primi scopi quello, come diceva Milovan Gilas, di 'indurre tutti gli italiani ad andar via con pressioni di ogni tipo' dall'Istria” (Diego Zandel).

ISBN/EAN: 
9788842546443

Zandel Diego

I confini dell'odio

Autore: 
Zandel Diego

“Profughi! Come lo erano stati i miei genitori. Come migliaia di istriani, fiumani, dalmati che gli jugoslavi, tutti insieme, croati, serbi, sloveni, bosniaci, dal 1945 al 1955 avevano spinto a lasciare le terre avite. Le formazioni partigiane di Tito risalivano dal Gorski Kotar, dalla Bosnia, dall'interno della Jugoslavia, entravano nelle città istriane, nelle piazze ballavano il kolo. Agli italiani dicevano: 'Andatevene, questa terra è nostra'. Per chi opponeva resistenza c'era la persecuzione. Le foibe. Ne gettarono a migliaia in quei crepacci, a piedi nudi e con le mani legate alla schiena con il filo spinato. Unica grazia, un colpo di pistola alla nuca. Ma c'era chi in fondo al burrone ci arrivava ancora vivo. Via! Via! Non si poteva restare.

ISBN/EAN: 
9788884190703

Zandel Diego

Il figlio perduto

Autore: 
Zandel Diego

L'Istria raccontata da Diego Zandel, scrittore fiumano classe 1948, romano d'adozione, è un'Istria perduta: quella in cui la minoranza croata, dalle parti di Albona, antica città romano-veneta, conviveva armoniosamente con la maggioranza assoluta italiana, come niente fosse. È un doloroso piacere leggere la nuova edizione del suo Una storia istriana (Rusconi, 1987), questo Il figlio perduto.

ISBN/EAN: 
9788863610147

Del Boca Angelo

Italiani, brava gente?

Autore: 
Del Boca Angelo
ISBN/EAN: 
9788854500136

Vivoda Lino

Antonio Carbonetti. Giornalista esule dalmata

Autore: 
Vivoda Lino

Carbonetti, già direttore del “Corriere Istriano”, quotidiano di Pola, fu uomo di grande cultura e passione dalmatica; ex allievo del Ginnasio Reale di Sebenico, esule in Italia, fu patriota instancabile e orgoglioso. Suo padre era marchigiano, sua madre una Jovanovich. Classe 1905, veniva da quella “fascia di terra meravigliosa” che va dal Quarnero di Fiume, a Nord, sino alla foce della Boiana, a Sud, confine con l'Albania: da Sebenico, madre del genio di Niccolò Tommaseo. Là, come a Zara o a Trau o a Spalato, tutta l'architettura grida e sempre griderà, nonostante le macchie di cemento slavocomuniste, Roma e Venezia: griderà: Italia!

ISBN/EAN: 
0000000000000000

Pupo Raoul

Il lungo esodo. Istria: le persecuzioni, le foibe, l'esilio

Autore: 
Pupo Raoul

“Il lungo esodo” (Rizzoli, 2005) è un saggio equilibrato, ben documentato e illuminante: argomento principe, esodo e ragioni dell'esodo dei giuliano-dalmati, tra la fine della Seconda Guerra Mondiale e il 1954. Pupo riesce nella complessa impresa di offrire uno spaccato delle ragioni di tutti: dei vincitori della guerra, ossia i popoli slavi all'epoca confederati nella Jugoslavia, e degli sconfitti, ossia il popolo italiano che viveva in territori e città fondate dai loro antenati, nell'Istria Costiera, a Fiume e a Zara, e s'è ritrovato costretto a fuggire dall'occupazione militare comunista slava, dopo aver subito terrificanti violenze, cercando una difficile ospitalità in tante città italiane e poi all'estero (Australia in primis).

ISBN/EAN: 
9788817009492

Petacco Arrigo

L'esodo. La tragedia negata degli italiani d'Istria, Dalmazia e Venezia Giulia

Autore: 
Petacco Arrigo

Nel 1945 io e Kardelj fummo mandati da Tito in Istria a organizzare la propaganda antitaliana. Si trattava di dimostrare alle autorità alleate che quelle terre erano jugoslave e non italiane. Certo che non era vero. Ma bisognava indurre tutti gli italiani ad andar via con pressioni di ogni tipo. E così fu fatto” (Milovan Gilas)

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ISBN/EAN: 
9788804484738

Mori Anna Maria, Milani Nelida

Bora

Autore: 
Mori Anna Maria, Milani Nelida

Pola aveva 31.700 abitanti italiani. Esuli, tra 1946 e 1947, furono 28.025. Gli slavo-comunisti occuparono una città fantasma, e con barbara prepotenza la slavizzarono, popolandola di forestieri. Una polesana “rimasta” dialoga, in questo libro, con una polesana vissuta esule tra Firenze e Roma. Ho letto questo libro, ho sofferto, ho sentito una rabbia terrificante, ho amato i miei fratelli esuli di prima, seconda o terza generazione con maggior intensità ancora, se possibile; e ho disprezzato chi s'è spacciato per liberatore, slavo o italiano che fosse, armato di falce e martello, con tutto me stesso. Perché il “liberatore” ha cancellato la storia, e massacrato un popolo, in nome della sua triste ideologia.

ISBN/EAN: 
9788882749019

Rumiz Paolo

È Oriente

Autore: 
Rumiz Paolo

 

'Omnia mea mecum fero': portarsi tutto, disfare la sera e rifare al mattino, è il rito nomadico che rende irreversibile il distacco da casa. Ma non puoi capirlo, se il viaggio dura un giorno solo” (Rumiz, “È Oriente”, p. 11)

ISBN/EAN: 
9788807818295

Kuper Simon

Calcio e potere

Autore: 
Kuper Simon

Tutti quelli che si dichiarano convinti che il calcio non significa niente, che è soltanto un gioco, soltanto un evento mediatico, e si mostrano persuasi che il tifoso è semplicemente un alienato che sfoga periodicamente le sue frustrazioni sugli spalti, dovrebbero dedicare qualche ora del proprio tempo alla lettura di “Calcio e potere” di Simon Kuper, classe 1969, scrittore e giornalista cosmopolita. Sarebbe un degno e sacrosanto bagno d'umiltà, e sarebbe senza dubbio l'occasione per imparare a leggere questioni sociali, politiche, storiche ed etniche attraverso un filtro privilegiato e spesso capace di anticipare eventi di ben diversa portata.

ISBN/EAN: 
9788876380846

Bettiza Enzo

Esilio

Autore: 
Bettiza Enzo

Già Illirica, Romana, Bizantina, Ungherese, Veneziana, Napoleonica, Austriaca e Jugoslava, la Dalmazia – oggi parte della Croazia, e salutata impropriamente come “Croazia del Sud” – ospitava una comunità italiana, un’aristocratica borghesia mercantile, non solo nell’enclave di Zara (oggi Zadar), a maggioranza assoluta etnicamente e culturalmente italiana, retta dall’Italia dal 1919 al 1947, ma anche – ad esempio – nelle città di Sebenico (diede i nata

ISBN/EAN: 
9788804397830

Vegliani Franco

La frontiera

Autore: 
Vegliani Franco

«Franco Vegliani era autore di un romanzo ricco di malinconia e di asciutta poesia, La frontiera (1964), uno dei libri più belli della letteratura triestina del dopoguerra, ma non era una figura ufficiale di quest’ultima», scriveva Claudio Magris sul «Corriere della Sera» nel 1982.

ISBN/EAN: 
9788838913273

Ercini Sergio

Il poeta la morte il giovane. Intervista all'autore

Autore: 
Ercini Sergio

Poche settimane fa, maggio 2007, ho avuto la fortuna di scoprire, leggere e raccontare il libro d’esordio di Sergio Ercini, intellettuale e politico umbro, classe 1934. Invito quanti non avessero letto l’articolo ad approfittarne adesso, prima di leggere l’intervista (puntando qui). Ringrazio l’autore per la disponibilità e per l’intelligenza delle sue risposte. Buona lettura.

ISBN/EAN: 
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Ercini Sergio

Il poeta la morte il giovane

Autore: 
Ercini Sergio

Dedicato a chi ha dimenticato lo Stato Libero di Fiume

ISBN/EAN: 
00
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