È un film a cui non si possono muovere molte critiche pertinenti. Alcuni hanno voluto accusarlo di superficialità, di essersi limitato a una critica estetica di Bush e della sua amministrazione. E in effetti si indulge a frequentissimi e maniacali ingrandimenti dei suoi occhietti: frivoli, monelli, ma velati sempre da una patina di ottusa arroganza; si insiste sul grugno canino di Condoleeza, e si fa l’inventario completo dei gesti miserrimi di Cheney e Wolfowitz nei fuorionda televisivi.
Commenti recenti
1 ora 3 min fa
3 ore 19 min fa
3 ore 29 min fa
3 ore 36 min fa
3 ore 46 min fa
4 ore 35 min fa
5 ore 2 sec fa
5 ore 11 sec fa
5 ore 40 min fa
6 ore 25 min fa