Intervistiamo Marianna Sansone, fondatrice e coordinatrice del progetto Econote (www.econote.it). Un progetto che mi riguarda da vicino, dal momento che collaboro con il sito dal momento della sua nascita, quando era ancora un blog sulla piattaforma blogspot e un programma radiofonico di approfondimento sulla web radio dell’Ateneo Federico II di Napoli.
Raccolta di dodici racconti, originariamente apparsi per Mondadori nel 1950, ambientati tendenzialmente tra la Nofi (Nocera Inferiore) e i vicoli di Napoli tanto cari all'artista, “Gesù fate luce” è un quaderno di prose caratterizzato da una scrittura carica, spumeggiante e ludica, innervata da uno spirito popolano e popolare irriducibile, facile preda di adattamenti teatrali per sketch o piccoli sceneggiati fondati sulla segreta (manco troppo, non sempre) essenza di Napoli, e sull'incredibile capacità campana di sopportare e rovesciare la miseria, le sofferenze e le sfortune. A distanza di sessant'anni, lo stile di Rea è decisamente e incredibilmente fresco, vivace e solare.
"Tutti quelli che conosco o sono morti o sono in galera. Io voglio diventare un boss. Voglio avere supermercati, negozi, fabbriche, voglio avere donne. Voglio tre macchine, voglio che quando entro in un negozio mi devono rispettare, voglio avere magazzini in tutto il mondo. E poi voglio morire. Ma come muore uno vero, uno che comanda veramente. Voglio morire ammazzato".
Commenti recenti
25 min 12 sec fa
31 min 19 sec fa
35 min 20 sec fa
1 ora 7 min fa
1 ora 58 min fa
2 ore 52 min fa
3 ore 18 min fa
3 ore 19 min fa
4 ore 5 min fa
4 ore 45 min fa