Balcani

Ricapito Francesco

Lo stagista che andò in Kosovo: Cronaca del Primo Viaggio di Lavoro - Parte 1

Autore: 
Ricapito Francesco

Sono pochi i giovani laureati che oggi riescono a scampare ai tanto famigerati stage, io non sono uno di questi: da ottobre 2015 sono stato assunto come stagista in un centro inter-universitario per i diritti umani con sede al Lido di Venezia. Questo centro è famoso soprattutto perché dal 1997 organizza un Master sui diritti umani: ogni anno, da settembre a febbraio, circa novanta studenti di tutto il mondo seguono lezioni e seminari con professori ed esperti in materia. Da febbraio fino a maggio poi gli studenti sono mandati in altre università europee, dove seguono corsi e scrivono una breve tesi su un tema a loro scelta.

ISBN/EAN: 
0000

Klinger William

Il terrore del popolo: storia dell’OZNA, la polizia politica di Tito

Autore: 
Klinger William

All’indomani della tragica scomparsa di William Klinger, molti di coloro che conoscevano le ricerche e l’opera dello storico italo-croato, hanno messo in conto una qualche relazione tra l’omicidio e l’OZNA, la polizia politica di Tito. Un’idea del tutto legittima perché se è vero che Klinger proprio con “Il terrore del popolo” si era fatto conoscere ed apprezzare, nel contempo si era fatto anche non pochi nemici: di sicuro i nostalgici e gli storici affezionati alle letali ideologie del XX secolo non hanno minimamente gradito i suoi studi sui servizi segreti jugoslavi. I motivi di questa ostilità sono evidenti.

ISBN/EAN: 
9788862682251

Klinger William

Germania e Fiume. La questione fiumana nella diplomazia tedesca (1921-1924),

Autore: 
Klinger William

La scelta di William Klinger di votarsi alla ricerca storica, dedicandosi soprattutto a tematiche controverse in merito ai Balcani e all’ex Yugoslavia comunista, non deve essere stata presa a cuor leggero e sicuramente con piena consapevolezza delle ostilità cui sarebbe andato incontro. Basti leggere cosa scrivevano di lui negazionisti delle foibe come Claudia Cernigoi, e, appena pochi giorni dopo la sua morte, fogli come Nuova Alabarda, intenti a infamarlo sia dal lato umano sia come studioso.

ISBN/EAN: 
9788897557135

Fràsher Alberto

L'amara favola albanese

Autore: 
Fràsher Alberto

La lettura del libro di Alberto Fràsher, “L’amara favola albanese”, non lascia molti dubbi: è un’opera credibile, che racconta una realtà spaventosa e poco conosciuta. Rimane inevaso soltanto un interrogativo, quello che mi fa preferire di chiamarla “opera” e non in altro modo. In quarta di copertina leggiamo: “il libro, pur non essendo autobiografico, descrive eventi reali e trasformazioni degradanti di una società inizialmente serena e tranquilla”. Nel sito della Rubbettino invece: “Il libro, autobiografico, descrive la metamorfosi di una nazione che nell'arco di quarant'anni si è vista perdere parte della sua identità, fatta di storia, religione e libertà.

ISBN/EAN: 
9788872848369

Jones Babsi

Sappiano le mie parole di sangue

Autore: 
Jones Babsi

Leggendo “Sappiano le mie parole di sangue”, per un attimo ho pensato di amarlo. Forse perché me ne ero innamorata già prima di leggerlo - e come si fa a non innamorarsi di un romanzo sulle guerre balcaniche degli anni Novanta anche senza leggerlo, anche solo per la coraggiosa eccentricità del tema. La geopolitica che irrompe nella narrativa italiana degli anni zero: era ora. Finalmente un grandangolo. Una panoramica. Uno sguardo capace di spingersi oltre Schengen e di intrufolarsi nell’Europa balcanica, l’Indesiderata, l’Europa dei conflitti interetnici che abbiamo alle costole.

ISBN/EAN: 
9788817017657

Tomizza Fulvio

Il sogno dalmata

Autore: 
Tomizza Fulvio

2001. Vedono la luce le ultimissime pagine di Tomizza: a due anni di distanza dalla morte dell'artista istriano, esce “Il sogno dalmata”, terzo e ultimo grande inedito, dopo il tenero e politico romanzo breve “La visitatrice” e la fragile raccolta di racconti “La casa col mandorlo”.

ISBN/EAN: 
9788804505433

Tomizza Fulvio

La miglior vita

Autore: 
Tomizza Fulvio

“Eravamo in guerra, continuavamo a trovarci in piena guerra per l'eterna questione dell'essere italiani e dell'essere slavi, quando in realtà non eravamo che bastardi. Raggiunsi il parroco, presi a braccetto sua madre trascinandola verso casa nostra. La spinsi dentro, chiusi la porta. 'Tu dove vai, matto?', fu in tempo ad ammonirmi Palmira. 'Al diavolo!', risposi, e tornai a chiudere con forza. La rabbia mi bruciava le viscere. Attraversai lo spiazzo, con un calcio spalancai la porta del campanile e mi misi a suonare fitto, con livore, imprecando tra i denti: 'Basta, per Dio, basta!'” [Tomizza, “La miglior vita”, Mondadori, 1977; pp. 199-200]. 

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ISBN/EAN: 
9788804485933

Andrić Ivo

La corte del diavolo

Autore: 
Andrić Ivo

"Tutto si riduceva a una idea di fondo: esistono due mondi, tra i quali non ci sono e non possono esserci né vero contatto né possibilità d'intesa, due mondi terribili condannati a una guerra eterna in mille forme. E tra di essi c'è un uomo che, a suo modo, si trova in guerra con entrambi”.

ISBN/EAN: 
88-459-0875-5

Zandel Diego

I confini dell'odio

Autore: 
Zandel Diego

“Profughi! Come lo erano stati i miei genitori. Come migliaia di istriani, fiumani, dalmati che gli jugoslavi, tutti insieme, croati, serbi, sloveni, bosniaci, dal 1945 al 1955 avevano spinto a lasciare le terre avite. Le formazioni partigiane di Tito risalivano dal Gorski Kotar, dalla Bosnia, dall'interno della Jugoslavia, entravano nelle città istriane, nelle piazze ballavano il kolo. Agli italiani dicevano: 'Andatevene, questa terra è nostra'. Per chi opponeva resistenza c'era la persecuzione. Le foibe. Ne gettarono a migliaia in quei crepacci, a piedi nudi e con le mani legate alla schiena con il filo spinato. Unica grazia, un colpo di pistola alla nuca. Ma c'era chi in fondo al burrone ci arrivava ancora vivo. Via! Via! Non si poteva restare.

ISBN/EAN: 
9788884190703

Rumiz Paolo

È Oriente

Autore: 
Rumiz Paolo

 

'Omnia mea mecum fero': portarsi tutto, disfare la sera e rifare al mattino, è il rito nomadico che rende irreversibile il distacco da casa. Ma non puoi capirlo, se il viaggio dura un giorno solo” (Rumiz, “È Oriente”, p. 11)

ISBN/EAN: 
9788807818295

Beirut

Gulag Orkestar

Zach Condon è un musicista straordinario. Originario di Albuquerque (New Mexico) ma praticamente apolide, Zach da vita a Beirut, one man band che in una manciata di album riesce a ridare l'acqua della vita ad una scena indie che, più che una scena, sembra un elenco di next big thing. Invece i Beirut mantengono tutte le promesse, a cominciare dal loro splendido e caotico esordio: Gulag Orkestar, l'orchestra del gulag. Più o meno.

Bettiza Enzo

Il libro perduto

Autore: 
Bettiza Enzo
Cè chi vede, acutamente, nelle ripetizioni consce o inconsce, nei continui ritorni di certi scrittori su luoghi, personaggi, temi, affrontati e descritti magari ricorrendo a frasari simili o addirittura identici; c’è chi vede in queste irrimediabili cadute nell’imperfezione, nelle conative concessioni alla propria nevrosi cui non sfuggono alcuni autori, non un limite ma una ragione d’interesse – e di più: la manifestazione delle ossessioni e dei rovelli che appartengono a ogni grande romanziere. Tic e manie che sarebbero fra le precondizioni necessarie, fra le più affidabili segnalazioni della presenza di un’indole artistica autentica.
ISBN/EAN: 
9788804524298
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