Each man kills the things he loves (1). Io uccido Caio Fernando Abreu.
Otto racconti postumi: confessioni di un omosessuale cubano, suicida in esilio per la disperazione d'aver contratto l'AIDS, una vita letteraria caratterizzata da disillusione assoluta – non soltanto sulla natura del regime cubano: sull'essenza del genere umano – e da una scrittura quando consolatoria, quando fertile pioggia nell'arida vita d'una persona a pezzi. Arenas sembra avere nostalgia di tutto: della perduta patria, e del sogno della democrazia; dell'illusione gentile dell'uguaglianza, e della possibilità della libertà; e della menzogna della bontà della specie umana. La menzogna più bella e falsa della storia.
Commenti recenti
2 ore 58 min fa
3 ore 49 min fa
3 ore 53 min fa
4 ore 2 min fa
4 ore 12 min fa
4 ore 12 min fa
6 ore 3 min fa
8 ore 19 min fa
8 ore 29 min fa
8 ore 36 min fa